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Coronavirus: la truffa del “tampone a domicilio” arriva anche a Grosseto

GROSSETO – Alcune segnalazioni pervenute sul 113 hanno riferito di sedicenti operatori sanitari che propongono di effettuare visite e tamponi domiciliari per verificare la positività al Coronavirus.

La Questura di Grosseto informa che attività come queste hanno il solo scopo di entrare nelle abitazioni ed effettuare azioni di sciacallaggio e truffa, per cui è necessario fare attenzione e non aprire a suddetti individui, contattando immediatamente le forze dell’ordine.

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