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wisteria - carla moscatelli

“Wisteria”: i glicini dell’artista Carla Moscatelli in mostra

19/06 » 02/07/21

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MASSA MARITTIMA – Da sabato 19 giugno a venerdì 2 luglio la Galleria Spaziografico di Massa Marittima ospita Wisteria, la personale di Carla Moscatelli.

La mostra è caratterizzata da un forte e immediato impatto visivo: una sequenza di circa cento opere di piccolo formato (10×10 cm) che si susseguono in file ordinate e che rappresentano lo stesso soggetto, il fiore del glicine, interpretato attraverso luci e sfumature diverse l’una dall’altra, nessuna uguale a se stessa.

Gian Paolo Bonesini, curatore della mostra e titolare della Galleria Spaziografico, presenta così Wisteria. “Presentare Carla Moscatelli  -dice – è sempre per me un grande piacere, lei sa che fare pittura vuol dire rendersi protagonista del tempo e insieme assumere una posizione critica nei confronti del segno, del colore e della materia.

Per proseguire su nuove strade, è necessario rapportarsi col passato, avere memoria dell’arte e pensare che il linguaggio della pittura sia comunque un processo in evoluzione, autonomo e individuale, che richiede un ripensamento del linguaggio stesso, per mantenere uno stretto rapporto con l’opera e costruire la relazione fenomenica con lo spettatore. E così, la profonda conoscenza della Storia dell’arte, la sapienza e la caparbietà nella ricerca e nel fare pittura fanno parte del sapere di Carla Moscatelli.

Per questa mostra ha scelto un titolo curioso, Wisteria, il nome scientifico della pianta di Glicine. Tutte le opere girano intorno alle sfumature di colore della pianta, colte in diverse atmosfere luminose e riprodotte su piccolo formato, a comporre una lunga e ininterrotta sequenza. L’immagine ripetuta trasforma la continuità del linguaggio e diventa pittura sensibile e romantica, cara al gruppo degli impressionisti, dotata di acuti di luce e di colore. Allestita in maniera insolita e contemporanea, la mostra si fa essa stessa composizione perché, come dice Carla Moscatelli …”in Spaziografico tutto è possibile”.

Perché rappresenti i fiori di glicine? – ho chiesto a Carla -.  Sono fiori che ho sempre amato e che fanno scaturire ricordi d’infanzia felici e sereni. La varietà dei colori nell’esplosione della fioritura mi invitano da sempre all’osservazione e all’ammirazione. Ho scelto i fiori di glicine con grande naturalezza quando ho deciso di intraprendere una sperimentazione sul segno pittorico e sulla composizione con i colori; sperimentazione che in questa mostra trova il suo compimento.

L’allestimento è parte cogente e fondamentale per la lettura di un’opera dell’artista e del suo percorso – mi spiega ancora l’artista -; è esso stesso processo creativo e coniuga competenze tecniche ad una grande creatività. L’allestimento è, dunque, parte integrante di una mostra e ne può decidere il suo andamento.

La piccola opera è potente come la grande? – le ho chiesto ancora -. La Madonna dei Francescani di Duccio di Buoninsegna – mi racconta Carla -, definita dal Torrini “uno dei gioielli più preziosi della Pinacoteca di Siena” misura 24 per 17 centimetri e, pur essendo una delle opere giovanili di Duccio, ha una potenza compositiva e una scansione ritmica che la rendono insieme potente e monumentale. Tanti sono gli esempi di opere importanti che hanno misure minime perché la qualità dell’opera d’arte di qualsiasi tempo non viene sminuita da una dimensione ridotta. Io nasco come miniaturista e ho mantenuto la volontà di confrontarmi con formati meno convenzionali.

È vero che in Galleria Spaziografico tutto è possibile. Grazie Carla”.

L’inaugurazione sabato 19 luglio alle 18 alla Galleria Spaziografico, a Vicolo del Ciambellano 7, Massa Marittima.

Info: bonesinigp@gmail.com | +39 333 9777614
http://www.facebook.com/galleriaspaziografico/posts
https://galleria-spaziografico.business.site

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