VETULONIA – Dal 26 febbraio al 1° marzo il Museo civico archeologico “I. Falchi” di Vetulonia sarà protagonista di una serie di eventi e iniziative tra Vetulonia, Roma e Firenze, che confermano il ruolo di primo piano del Muvet nella collaborazione tra musei e istituzioni per la valorizzazione del patrimonio archeologico del territorio.
Il primo appuntamento è in programma giovedì 26 febbraio alle ore 16:30 proprio a Vetulonia. In occasione dei 60 anni dalla scomparsa del Maestro Gino Severini, tra i grandi protagonisti dell’arte del Novecento, il MuVet ospita l’evento dal titolo “Etruschi e Contemporaneo. Il Giano Bifronte di Gino Severini e il Culsans etrusco del MAEC”. Un’occasione unica per conoscere dettagli poco conosciuti della storia dell’artista e ammirare con occhi nuovi la scultura in bronzo “Giano Bifronte” della collezione Ruggi Bilotti d’Aragona in dialogo con il bronzetto etrusco del dio Culsans proveniente dal MAEC, nell’ambito della mostra temporanea “Un Mecenate e i suoi tesori”. L’incontro sarà introdotto dalla sindaca di Castiglione della Pescaia Elena Nappi, e vedrà gli interventi di Paolo Bruschetti Presidente dell’Accademia Etrusca, Giulio Paolucci direttore del MAEC e Paolo Giulierini dirigente dell’area Cultura del Comune di Cortona. L’ingresso è libero, e per l’occasione il museo resterà aperto in via straordinaria fino alle 18:00.
Venerdì 27 febbraio alle 17:00 a Roma, presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, in Sala della Fortuna, sarà presentato il volume “Un Mecenate e i suoi tesori. Dalla Collezione archeologica di Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona in Roma”. Dopo i saluti istituzionali della Direttrice Luana Toniolo, interverranno Simona Rafanelli, Direttore Scientifico del MuVet e Vincent Jolivet (CNRS-Parigi) curatori del catalogo, Florence Le Bars-Tosi, HARTIS – UMR 9028 (Université Lille, CNRS, MC, INRAP) . È prevista la partecipazione, come ospite speciale, del collezionista Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.
Dal 27 febbraio al 1° marzo il MuVet sarà inoltre presente con un proprio stand a tourismA – Salone dell’Archeologia e del Turismo Culturale, presso il Palazzo dei Congressi di Firenze. Anche per l’edizione 2026 si rinnova la collaborazione con l’Associazione Antichi Popoli, che animerà lo spazio espositivo con ricostruzioni storiche e personaggi.
Nell’ambito del programma del Salone, sabato 28 febbraio dalle 14:00 alle 16:00, il MuVet parteciperà alla tavola rotonda organizzata dai Parchi archeologici della Maremma dal titolo “Maremma: archeologia nella… rete. Nuove (virtuose) sinergie tra musei e istituzioni nel territorio grossetano”, occasione di confronto tra direttori e istituzioni culturali per rafforzare strategie condivise di valorizzazione e promozione del patrimonio.
La settimana si concluderà domenica 1° marzo a Vetulonia con il terzo e ultimo appuntamento della Festa dei Musei di Maremma, edizione 2026. Per l’intera giornata, dalle 10:00 alle 16:00, il MuVet sarà a ingresso gratuito e proporrà due iniziative dedicate alla mostra temporanea “Un Mecenate e i suoi tesori”: alle 11:00 un laboratorio didattico per bambini dai 5 agli 11 anni dal titolo “L’arte del restauro: i vasi greci ed etruschi” e alle 15:00 una visita guidata alla mostra con la direttrice e un approfondimento sulle opere di arte moderna, dedicato in particolare agli studenti delle scuole superiori.
Un programma di iniziative ricco e articolato che testimonia l’impegno del MuVet nel promuovere la conoscenza del patrimonio archeologico, nel favorire il dialogo tra antico e contemporaneo e nel rafforzare una rete di collaborazioni culturali a livello locale e nazionale.

