FOLLONICA – Ultimi 50 posti disponibili per l’evento in programma venerdì 20 febbraio alle 21.30 in cui sarà proiettato in prima visione a Follonica “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo”, distribuito da Fandango. Per partecipare, viste le tantissime richieste, è fortemente raccomandata la prenotazione, da effettuare scrivendo al 339/3880312.
Sarà ospite dell’evento l’autore del film Emanuele Cava.
“Giulio Regeni – Tutto il male del mondo” è il primo documentario che ricostruisce la verità giudiziaria sul sequestro, le torture e l’omicidio del ricercatore italiano ritrovato ucciso nei pressi del Cairo il 3 febbraio del 2016. A raccontare la storia di Giulio, per la prima volta, sono i suoi genitori, Claudio Regeni e Paola Deffendi. Un padre e una madre che per arrivare alla verità hanno sfidato la dittatura militare di Abdel Fatah al-Sisi. Accanto a loro, la testimonianza esclusiva di Alessandra Ballerini, l’avvocato che li ha assistiti nella lunga battaglia legale che nel 2023, a distanza di otto anni dalla scomparsa di Giulio, ha portato al processo contro quattro agenti della National Security egiziana. Iniziato nella primavera del 2024, il processo andrà a sentenza entro la fine del 2026.
Il documentario si propone, grazie al contributo dei genitori di Giulio, Claudio Regeni e Paola Deffendi e dell’avvocata Alessandra Ballerini, alla ricostruzione della verità dei fatti legati alla drammatica vicenda del giovane ricercatore italiano rapito, torturato e ucciso in Egitto tra il 25 gennaio e il 3 febbraio 2016.
“Confidiamo – dichiara la famiglia Regeni – che la diffusione di questo documentario possa fare conoscere la nostra lunga battaglia per ottenere verità e giustizia e possa fare comprendere tutto il male che abbiamo dovuto affrontare e gli ideali che ci hanno animati. Ci auguriamo che la consapevolezza di “tutto il male del mondo” che si è abbattuto su Giulio e su di noi, possa renderne più difficile la sua reiterazione, che pure sappiamo compiersi, spesso nell’impunità, ai danni dei molti Giuli e Giulie del mondo”.

