• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma
temi del giorno:
NEWS24
Meteo
Il tempo di un caffè
NUOVI NATI
Maremma com'era
LAVORO
Oroscopo
PODCAST
  • invia notizia
  • segnala evento
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • linkedin
  • contatti
  • pubblicità
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Aggiungi un evento
0 COMMENTA
CONDIVIDI
venerdì
13
Febbraio
2026

“Tutti troiai! Come l’archeologia ha divorziato dall’arte”: nuovo incontro alle Clarisse

Stai visualizzando un evento passato

venerdì
13
Febbraio
Polo Clarisse 2023
“Tutti troiai! Come l’archeologia ha divorziato dall’arte”: nuovo incontro alle Clarisse
  • DOVE

    Grosseto

  • ORARIO

    INIZIO: 18

  • CONDIVIDI

GROSSETO – Prosegue al Polo culturale Le Clarisse il corso d’arte “La bellezza non salverà il mondo”, ideato dal direttore Mauro Papa. Un percorso di riflessione critica che mette in discussione l’uso inflazionato e spesso ideologico del concetto di bellezza nelle narrazioni culturali contemporanee. L’appuntamento di venerdì 13 febbraio, alle ore 18.00, ospita l’incontro dal titolo volutamente provocatorio “Tutti troiai! Come l’archeologia ha divorziato dall’arte”, con Mariagrazia Celuzza ed Elena Chirico.

La lezione propone uno sguardo radicale sul rapporto tra archeologia ed estetica, mostrando come la disciplina archeologica abbia da tempo superato il bello come criterio unico di valore. Lo scavo, la stratigrafia, la cultura materiale e persino gli scarti diventano strumenti centrali per la ricostruzione storica: frammenti, livelli di abbandono e materiali ordinari acquisiscono pieno valore documentario, restituendo il passato nella sua complessità reale. In questo cambio di paradigma, l’attenzione si sposta dall’ammirazione dell’opera d’arte alla lettura dei processi sociali, economici e culturali che la producono.

«Il corso “La bellezza non salverà il mondo” nasce dal bisogno di rimettere in discussione l’uso inflazionato e spesso ideologico della parola “bellezza”– spiega Mauro Papa –. L’incontro con Mariagrazia Celuzza ed Elena Chirico affronta questo nodo da un punto di vista particolarmente incisivo, mostrando come l’archeologia abbia da tempo superato il mito del bello come valore assoluto, per restituire centralità ai processi, ai contesti e alle dinamiche sociali. È un passaggio fondamentale per comprendere come anche l’estetica possa diventare uno strumento critico e non un semplice dispositivo di consumo culturale».

Mariagrazia Celuzza, archeologa, già direttrice del Museo archeologico e d’arte della Maremma, ha diretto importanti scavi e collaborato con università e istituzioni di ricerca, operando attivamente nella tutela, nello studio e nella divulgazione del patrimonio archeologico. Elena Chirico, docente e archeologa, è impegnata in progetti di ricerca, tutela e valorizzazione dei beni archeologici e collabora con soprintendenze, università e istituzioni museali.

Il corso è riservato ai soci di Fondazione Grosseto Cultura. È possibile sottoscrivere la card associativa al costo di 10 euro anche prima dell’inizio dell’evento.

  • Invia contributo
  • Segnala evento
  • Feed RSS
  • Contatti
  • Pubblicità

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: [email protected] - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Ilgiunco.net è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Ilgiunco.net di restare un giornale gratuito.