GROSSETO – Vasco Bendini è stato uno dei pittori più importanti della seconda metà del Novecento. Nel 1953, mentre a Grosseto si disputava ancora tra pittura di macchia e neorealismo, Bendini esponeva a Firenze grandi tele astratte “bagnate di poco, rapsodico colore”. Precursore dell’arte informale in Italia, nel 1995 ha donato al Comune di Grosseto un’opera monumentale e bellissima: “la giostra dell’Ippotoro”.
Giovedì 3 marzo alle ore 17.30 al Museo di Storia Naturale Irene Blundo presenterà un suo racconto dedicato al dipinto grossetano di Vasco Bendini. Leggerà il racconto l’attore Mirio Tozzini e Mauro Papa, direttore del Cedav, relazionerà su “Vasco Bendini e gli sviluppi dell’arte informale in Italia”.
L’incontro fa parte del ciclo “Tesori in Comune” progettato dal Cedav della Fondazione Grosseto Cultura per far conoscere ai grossetani le opere d’arte moderna e contemporanea che entreranno a far parte della collezione d’arte delle Clarisse. Alcuni scrittori grossetani hanno scritto un breve racconto ispirato a un dipinto della collezione: ogni incontro sarà introdotto dalla lettura del racconto e proseguirà con una lezione, aperta e dialogica, sul contesto di produzione e ricezione dell’opera selezionata.
Il corso è gratuito per i soci di Fondazione Grosseto Cultura, ma ci si può associare anche durante l’incontro (30 euro annuali, 10 euro under 30). Gli studenti iscritti al Polo Bianciardi e al Polo Universitario di Grosseto hanno libero accesso.
