CAPALBIO – Una tradizione che si rinnova, anzi si espande. La Sagra del Cinghiale di Capalbio, una delle più longeve e amate della Maremma, compie nel 2025 sessant’anni e lo fa con un’edizione davvero speciale: più lunga, più ricca e ancora più coinvolgente.
Per celebrare il traguardo, oltre alle consuete date centrali dal 10 al 14 settembre, l’organizzazione ha deciso di anticipare l’apertura al 5, 6 e 7 settembre, per un totale di otto giornate dedicate ai sapori autentici, alla cultura locale e all’atmosfera unica che solo Capalbio sa offrire.
Protagonista assoluta, naturalmente, la cucina maremmana: dai classici come acquacotta, polenta al sugo di cinghiale, ammazzafegati, bistecche di cinghiale alla griglia e cinghiale alla cacciatora, fino alle cotiche con i fagioli, tutto sarà accompagnato da vini locali a km 0. Lo stand gastronomico aprirà ogni sera dalle ore 19, e anche a pranzo nelle giornate di sabato 13 e domenica 14 settembre.
Ma la Sagra non è solo enogastronomia: in programma anche concerti, escursioni, mostre artistiche diffuse nel centro storico, spettacoli equestri e l’assegnazione del prestigioso Premio Gastone Franci, che ogni anno celebra l’arte e la creatività, ricordando un personaggio chiave del territorio.
Tra gli eventi clou: il suggestivo galà equestre “Criniere sotto il Castello”, in notturna, e l’escursione 3K Explore, una passeggiata tra orti e panorami capalbiesi pensata per unire natura e scoperta del territorio.
Un compleanno speciale, dunque, per una sagra che da sessant’anni è il cuore pulsante di fine estate capalbiese, capace di mettere insieme gusto, storia e comunità in una formula sempre attuale.

