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veduta panoramica Castiglione

Ritorna “La Lettrice”: appuntamento all’aperto con la letteratura

20/08/18

EVENTO GRATUITO
: Paese Castiglione della Pescaia, GR, Italia - Inizio ore 21,45

Attenzione l'evento è già trascorso

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – Lunedì 20 agosto, sul Sagrato della Chiesa di San Giovanni Battista, nella parte più alta del borgo medioevale di Castiglione della Pescaia, alle 21:45 riprendono gli appuntamenti con “La Lettrice”.
La serata sarà dedicata a una grande autrice, l’inglese Angela Carter che la lettura scenica, la fragranza della voce e la maestria d’attrice di Sara Donzelli renderanno di sicuro avvincenti.

Fin dalla sua prima pubblicazione la Carter fu considerata una delle più originali scrittrici britanniche, ed ogni suo romanzo ricevette premi prestigiosi, e fu amato dal grande pubblico. Grande viaggiatrice, passò buona parte del suo tempo come scrittrice ospite nelle università, negli Stati Uniti, in Asia, soprattutto in Giappone e in Europa.
La Carter è conosciuta per le sue opere femministe estreme e radicali, intrise di realismo magico e di fantascienza. La sua prosa concilia l’horror-fantasy più macabro con la commedia erotica. Fu molto ispirata dalla tradizione del racconto orale e riscrisse molte fiabe, giocando con le convenzioni e mettendo in discussione il modo in cui vengono rappresentate le donne e la loro sessualità.

Una delle sue raccolte più famose è “La camera di sangue” del 1979: oltre al racconto che dà il titolo al libro, ispirato alla fiaba di Barbablù, la raccolta contiene altre rielaborazioni di fiabe di Perrault, che lei conosceva bene per esserne la traduttrice in inglese, tra cui La compagnia dei lupi, un Cappuccetto Rosso tutto da gustare che sarà il cuore della serata di “La Lettrice”.

Morì di cancro nel 1992, all’età di cinquantuno anni, nella sua casa di Londra. Ecco un estratto del suo necrologio pubblicato su The Observer: «Era il contrario del provincialismo. Nulla, per lei, era indecente: voleva sapere di tutto e di tutti, e di ogni luogo e di ogni parola. Gustò enormemente la vita e il linguaggio, e si dilettò nel diverso».

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