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Museo delle Clarisse

Pino Bertelli presenta il libro “La fotografia ribelle”. Appuntamento alle Clarisse Arte

05/04/17

EVENTO GRATUITO
: Clarisse Arte Via Vinzaglio, Grosseto, GR, Italia - Inizio ore 17,30

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GROSSETO – Prosegue il ciclo d’incontri “D’istruzioni d’arte”, promosso da Clarisse Arte della Fondazione Grosseto Cultura. Dopo l’esperienza della mostra dedicata all’arte femminista per La Città Visibile 2016, Clarisse Arte presenta una nuova occasione per indagare la creatività delle donne e la sua originalità. Per il corso D’Istruzioni d’Arte, mercoledì 5 aprile, alle 17.30, verrà presentato la “Fotografia ribelle”, pamphlet di critica radicale della fotografia in cui l’autore, Pino Bertelli, offre uno sguardo complessivo sull’opera di ventidue artiste (da Cindy Sherman a Nan Goldin, da Tina Modotti a Vivian Maier.) che hanno rivoluzionato la fotografia. Per Bertelli la fotografia veramente autentica è quella ribelle e sovversiva, cioè eretica, apolide e dissociata da ogni potere. Partendo da questo presupposto, con questo libro Bertelli vuole combattere lo stereotipo che associa l’arte femminile alla rappresentazione di un mondo frivolo o sognante. Al contrario, per l’autore sono state proprio le donne a dimostrare che con la fotografia si può fare resistenza, si può tentare di condurre una lotta rivoluzionaria contro i propri demoni e contro quelli che affliggono il mondo.

Pino Bertelli, nato a Piombino nel 1943, è fotografo di strada, regista e critico cinematografico. I suoi lavori – alcuni dei quali esposti in questi giorni al Magma di Follonica – raccontano la diversità, l’emarginazione, l’accoglienza, la migrazione, la libertà e l’utopia. Fa parte di Reporters sans frontières, e i suoi reportages lo hanno condotto in giro per il mondo a documentare le sofferenze di territori martoriati come l’Iraq e il Burkina Faso. Da queste esperienze sono nati lavori quali, per citarne solo alcuni, Contro tutte le guerre, progetto fotografico conservato alla Galleria degli Uffizi di Firenze, o la raccolta Chernobyl, ritratti dall’infanzia contaminata. È direttore responsabile della rivista di critica radicale Tracce e collabora con Le monde diplomatique, Fotographia, Sicilia libertaria e altre testate. Pier Paolo Pasolini, maestro e amico, gli ha regalato la prima macchina fotografica quando aveva quindici anni.

Il ciclo di 10 incontri si svolge il mercoledì, alle 17.30, nella sala conferenze di Clarisse Arte (in via Vinzaglio 27) e consiste nella presentazione di argomenti, libri, filmati sull’arte contemporanea con scopo divulgativo e didattico, ma sempre con un occhio attento alla decostruzione della storia dell’arte. Il ciclo è arricchito dalla presenza di “testimoni eretici” che forniranno le loro ricette, le loro “d’istruzioni” per pensare e usare l’arte in modo nuovo.

Il corso è aperto a tutti. Gli incontri sono stati pensati per i soci, per partecipare quindi, occorre associarsi a Fondazione Grosseto Cultura. E’ possibile sottoscrivere la tessera che dà accesso a molti vantaggi, durante le lezioni stesse, oppure accedendo al sito internet www.fondazionegrossetocultura.it e pagando con carta di credito o bonifico. In alternativa è possibile rivolgersi agli uffici di Fondazione Grosseto Cultura, in via Bulgaria 21, in orario dalle 9 alle 13, dal martedì al venerdì. Per info: 0564-453128 / 488547, e-mail: clarissearte@fondazionegrossetocultura.it

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