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Percorsi dell'oblio Andrea Berti

Percorsi dell’oblio: alla galleria Spaziografico le opere in bianco e nero di Andrea Berti

14/04 » 03/05/18

EVENTO GRATUITO
: - Inizio ore 16.00 - Fine ore 19.00

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MASSA MARITTIMA – Si intitola “Percorsi dell’oblio”, la mostra personale del fotografo Andrea Berti che esporrà le proprie opere alla galleria Spaziografico. Andrea Berti ci porta su spiagge surreali, quasi astratte se vogliamo, fermate da un occhio che non sembra vedere la vita reale, piuttosto quella lasciata in sospeso da chi se n’è andato.

A ricordare quelle presenze ormai lontane restano oggetti abbandonati e luoghi solitari, enfatizzati da immagini in bianco e nero dai forti contrasti. E l’oblio cala su tutto, con una vena di malinconia. Berti non sceglie la fotografia documentaria, come un tempo, ora vuole far emergere la poesia dell’immagine con scatti privi di riferimenti a luoghi, tempi, persone.

Usando solo fotocamere analogiche in formato 6×6, fotografa su pellicola e stampa con getto d’inchiostro usando pigmenti a carbone, in modo che il b/n si enfatizzi; per garantire la stabilità dell’immagine nel tempo usa come supporto la carta-cotone a ph neutro, un procedimento di fine art curato nei minimi dettagli da lui stesso, dopo decenni di sperimentazione.

«Fotografo già a sedici anni, fa da subito una scelta radicale e inaspettata – afferma il curatore Gian Paolo Bonesini -: mai una foto a colori, il colore distoglie dal significato, è un linguaggio che non gli appartiene. Sente che solo il bianco e nero può rendere fedelmente il suo messaggio interiore. E allora ecco opere dove Berti diventa, si può dire, un anti-Ghirri che ricerca fino in fondo una fotografia concettuale, quasi desolata e senza vita. Possono sembrare ambienti spettrali, inquietanti, ma a guardare bene documentano una malinconia profonda che forse tutti abbiamo dentro di noi e che, attraverso queste opere, potremo provare a esprimere».

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