ARCIDOSSO – Prenderà il via sabato 17 gennaio alle ore 15, presso il Castello aldobrandesco di Arcidosso, il progetto Pastoritudine, un’iniziativa che unisce fotografia, divulgazione e partecipazione, dedicata al rapporto tra uomo e cane, con particolare attenzione al cane pastore guardiano. La presentazione ufficiale sarà seguita da una degustazione.
Il progetto è realizzato in collaborazione tra la Lega Nazionale per la Difesa del Cane sezione di Grosseto Aps, l’associazione A Tutto Fiuto e il Polo Museale di Arcidosso, e si articola in una mostra fotografica a tema cinofilo, accompagnata da un ricco calendario di eventi che si svolgeranno fino a domenica 1 febbraio.
L’inaugurazione di sabato 17 gennaio prevede l’apertura della mostra fotografica con le opere vincitrici del concorso “A tutto fiuto sull’Amiata”, seguita da un dialogo con l’istruttore cinofilo Cristian Evangelista sul tema della protezione del bestiame, tra mito e scienza. Nel pomeriggio è inoltre in programma la proiezione del docu-film Equilibrio, con Federico Santini e Marika Francioli, che raccontano la loro esperienza di vita e di lavoro con i cani da pastore, per concludere con un’apericena nelle sale del Castello.
Il calendario proseguirà domenica 18 gennaio con un dog trekking sul Monte Labbro, una visita al Museo David Lazzaretti e un incontro con l’associazione difesaAttiva, accompagnato da laboratori per bambini dedicati alla convivenza uomo-natura.
Sabato 24 gennaio spazio al confronto tra cinofilia e ricerca scientifica, con interventi dedicati alle capacità olfattive dei cani e al loro ruolo nella società contemporanea, mentre domenica 25 gennaio il borgo di Arcidosso ospiterà dimostrazioni operative di unità cinofile, attività di mantrailing e laboratori per bambini.
Il programma si avvierà alla conclusione sabato 31 gennaio con la presentazione del libro Con gli occhi di Fido di Rodolfo Cetoloni e nuovi laboratori per i più piccoli, per poi chiudersi domenica 1 febbraio con un dog trekking al Merigar, una visita al MACO – Museo Arte e Cultura Orientale e una tavola rotonda dal titolo “Pastori dietro le sbarre”, dedicata al recupero e all’adozione consapevole dei cani da pastore.
Con Pastoritudine il Castello Aldobrandesco amplia il proprio ruolo, trasformandosi in uno spazio di riflessione sociale ed etica, capace di promuovere cultura, conoscenza e sensibilizzazione su temi attuali come il benessere animale, la convivenza con la fauna e il valore dei cani da lavoro nella società di oggi.
Info: 366.7472612 www.atuttofiuto.it
