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GROSSETO – Il coordinamento Donne Licena Rosi Boschi della sezione Anpi Elvio Palazzoli di Grosseto vuole rendere omaggio ad Aryèle Serra Boccara, che per tutta la sua vita ha difeso i diritti umani, sia dal punto di vista sanitario sia da quello umano. Ancora oggi, con i suoi 90 anni, è una persona che raccoglie il riconoscimento e l’affetto di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incontrarla. Appuntamento sabato 7 febbraio alle 17 alla libreria Quanto Basta.
Aryèle Boccara, nata a Barcellona e laureatasi in Medicina in Argentina, è stata ricercatrice in fisica nucleare presso l’Università di Pisa e, dagli anni Settanta, medico condotto di Marsiliana d’Albegna. Ha sempre alternato la sua professione sanitaria in Maremma con missioni all’estero, partecipando come medico volontaria a progetti umanitari internazionali per conto del Ministero degli Affari Esteri, delle Nazioni Unite e di importanti associazioni umanitarie e Ong come Alisei, Mais, Hhpp. Ha dato un contributo fondamentale alle fasce più vulnerabili della popolazione in Paesi come Unione Sovietica, Venezuela, Iraq,
Bosnia, Albania, Benin, Brasile, Sudan, Mali, Romania, India e Argentina.
Nell’incontro del 7 febbraio Gianmarco Serra illustrerà alcuni dei progetti internazionali ai quali ha preso parte, sottolineando come la partecipazione attiva alla soluzione dei problemi degli esseri umani possa essere attuata con impegno, passione e generosità. Per molti anni Aryèle Boccara è stata membro attivo di Amnesty International e ha partecipato assiduamente alle campagne che l’associazione promuove all’interno di Festambiente.
Patrizia Parri, insieme ad Aryèle, ripercorrerà le tappe di uno dei progetti di cooperazione internazionale finanziato dalla Regione Toscana e coordinato, per la zona grossetana, dall’amministrazione provinciale, con il coinvolgimento della Asl dell’area grossetana e delle istituzioni scolastiche. Il progetto si è sviluppato in Bosnia, nello specifico nella provincia di Mostar, nel periodo successivo alla guerra, conclusasi nel 1995. Per la Asl parteciparono operatori sanitari, medici, infermieri e operatori sociali. L’obiettivo era sostenere la ricostruzione dei servizi sanitari, sociali e scolastici dopo la tragedia del conflitto, attraverso l’apporto tecnico ed esperienziale di operatori sanitari, sociali e scolastici. Un contributo importante della Maremma in uno dei conflitti più feroci del Novecento.
Infine Laura Ciampini, attraverso la presentazione del libro “11 femministi”, propone l’importante indagine storica di Boccara sulla rivendicazione maschile dei diritti delle donne: una pubblicazione che apre prospettive inedite, restituendo il pensiero di intellettuali che, in varie epoche e in molte parti del mondo, hanno scritto e agito in favore del riconoscimento dei diritti dell’altra metà del mondo. Un excursus storico e geografico sorprendente che, ancora una volta, mette in luce il carattere poliedrico e gli orizzonti vastissimi di una donna straordinaria.

