VETULONIA – Torna “Da Museo a Museo”, il progetto promosso dalla rete Musei di Maremma, con il Museo di Storia Naturale della Maremma come capofila, che mette in relazione musei, paesaggi e territorio attraverso itinerari escursionistici da percorrere a piedi.
“Da Museo a Museo ci permette ogni volta di riscoprire il territorio da una prospettiva diversa, mettendo insieme il patrimonio culturale, quello naturalistico e il piacere del cammino – dichiara Irene Lauretti, presidente di Musei di Maremma –. È proprio questa la forza del progetto: creare connessioni tra musei, paesaggio e comunità, invitando le persone a conoscere la Maremma camminandola”.
Il nuovo appuntamento è in programma domenica 4 ottobre, con un’escursione da Vetulonia a Rocca di Frassinello. Il ritrovo è fissato alle ore 9 al MuVet – Museo Civico Archeologico “Isidoro Falchi”, in piazza Vetluna 1 a Vetulonia. La giornata inizierà con una visita al museo.
Il percorso è lungo 15 chilometri, con un dislivello di 200 metri in salita e 400 metri in discesa. La durata stimata è di 5-6 ore comprese le soste e l’escursione è moderatamente impegnativa. Il rientro alle auto è previsto indicativamente per le ore 17. L’itinerario si svilupperà su strade asfaltate e sterrate.
Dopo la visita al MuVet, il gruppo scenderà lungo la strada che costeggia gli scavi dell’antica città di Vetulonia. Superata Scala Santa, il percorso lascerà la strada delle tombe etrusche e attraverserà la strada provinciale 152. Passando nei pressi di Giuncarico, i partecipanti utilizzeranno il sottopasso della E80 per raggiungere Rocca di Frassinello.
All’arrivo sono previste la visita al museo e alla cantina di Rocca di Frassinello e un piccolo rinfresco. Al termine della giornata i partecipanti saranno accompagnati nuovamente a Vetulonia con le navette messe a disposizione dal Comune di Castiglione della Pescaia.
Attivo da diversi anni, Da Museo a Museo nasce con l’obiettivo di collegare i musei della rete attraverso itinerari escursionistici, promuovendo una forma di mobilità dolce che unisce cultura, ambiente e turismo sostenibile. I percorsi sono stati studiati, mappati e resi disponibili attraverso cartografie e tracciati Gps consultabili sul sito di Musei di Maremma.

