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Barbara Garlaschelli

“Non volevo morire vergine”. Alla Fondazione Il Sole la scrittrice milanese Barbara Garlaschelli

12/05/17

EVENTO GRATUITO
: Fondazione Il Sole Fondazione il Sole onlus, Viale Uranio, Grosseto, Italia

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GROSSETO – La Fondazione Il Sole è anche sinonimo di cultura. Venerdì 12 maggio, alle 21:00, il centro sociale di via Uranio ospiterà la scrittrice Barbara Garlaschelli che presenterà in un reading musicale il suo ultimo libro “Non volevo morire vergine”, edito da Piemme nella collana Voci. Ad accompagnarla la fisarmonica di Stefania Curcupino.

Milanese, laureata in lettere, la Garlaschelli è un’autrice di successo con già una ventina di pubblicazioni alle spalle, compreso “Non ti voglio vicino” edito da Frassinelli, finalista nel 2010 al premio Strega e vincitore di quattro concorsi letterari. Tetraplegica dall’età di 15 anni in seguito a un tuffo in mare, con quest’ultima opera che sta andando molto bene in libreria, affronta senza reticenze e perbenismi il tema della sessualità visto dal punto di vista di una giovane donna con disabilità.

A introdurre Barbara Garlaschelli al pubblico saranno il presidente della Fondazione Il Sole, Massimiliano Frascino, e la scrittrice grossetana Roberta Lepri. La serata è stata organizzata dalla Fondazione Il Sole Onlus in collaborazione con la Libreria Mondadori di Federica Falconi.

Il libro – La storia che viene raccontata è reale, come lo sono tante storie mai narrate, per malriposto pudore o per vergogna ingiustificata. La voce narrante è quella della stessa scrittrice, disabile dal 1981, che ripercorre il lento riaddestramento alla vita dopo un incidente. Piglio assolutamente laico e una cifra narrativa a tratti divertente e divertita, con uno stile asciutto, la protagonista racconta gli anni successivi all’incidente che da adolescente le ha lesionato il midollo spinale nel modo peggiore, lasciandone intatta la bellezza e la determinazione, ma trasformandone il corpo in quello di una disabile.

Negli anni in cui si cominciano a sperimentare i primi innamoramenti e soprattutto il turbamento fisico delle prime esperienze sessuali, la narratrice si rende progressivamente conto della sua inavvicinabilità come donna, e nello stesso tempo del desiderio, legittimo e giustificato, di avere anche lei le stesse esperienze che sperimentano le sue coetanee. La pena dell’esclusione – che appare irremissibile – si combina però con la determinazione assoluta a trovare una strada per avere quello a cui tutti hanno diritto: una vita affettiva e un rapporto fisico con chi si ama ma anche con chi rappresenta un “amore di passaggio”.

Man mano che la protagonista acquista fiducia nella sua capacità di risvegliare l’interesse e il desiderio di un uomo, cresce anche l’autoconsapevolezza, che non è negazione della diversità, ma riconoscimento di essa come una risorsa.

L’educazione sentimentale che ne risulta è insolita e importante, e conduce alla progressiva scoperta della possibilità di un rapporto stabile, di amore profondo, ma dove anche la soddisfazione del corpo abbia la giusta rilevanza.

Barbara Garlaschelli nasce a Milano nel 1965 e da alcuni anni vive a Piacenza. Laureata in Lettere Moderne all’Università Statale di Milano, nel corso degli anni ha pubblicato diversi libri, arrivando, nel 2010, tra i dodici finalisti dello Strega con il romanzo Non ti voglio vicino. Suoi racconti sono presenti in molte antologie. È tradotta in vari paesi. Ha collaborato con RAI, Walt Disney e dirige una collana di narrativa per le Edizioni del Gattaccio.

Ha un blog letterario: sdiario.com

Di seguito le sue pubblicazioni:

  • O ridere o morire(racconti). Marcos y Marcos, Milano 1995 (nuova ed. Todaro, Lugano 2005.
  • Ladri e barattoli, Marcos y Marcos, Milano 1996.
  • Quando la paura chiama, EL – “I corti”, Trieste 1997.
  • L’ultima estate, EL – “I corti”, Trieste 1998.
  • Tre amiche e una farfalla, EL – “Frontiere”, Trieste 1998.
  • Nemiche, Frassinelli, Milano 1998.
  • Marta nelle onde, EL – “Frontiere”, Trieste 1999 (Premio La ciliegia d’oro 2000; selezione premio Bancarellino, 2000)
  • Davì, EL – “Frontiere”, Trieste 2000
  • La mappa del male (con Nicoletta Vallorani). Walt Disney, Milano 2000.
  • Il pelago nell’uovo, Mobydick, Faenza (RA) 2000.
  • Sirena – Mezzo pesante in movimento. Mobydick, Faenza (RA) 2001 (Premio sezione Claudia Malizia, Premio Fenice Europa 2002); nuova ed. Salani, Milano 2004; tascabili TEA 2007; Laurana, 2014.
  • Nessuna lezione d’amore, EL – “Frontiere”, Trieste 2001.
  • Alice nell’ombra, Frassinelli, Milano 2002.
  • Sorelle, Frassinelli, Milano 2004. Premio Scerbanenco, 2004
  • L’una nell’altra (racconti). Dario Flaccovio Editore, Palermo 2006.
  • Storie da un fortino di periferia. Mobydick, collana “I Saggi”, Faenza (RA) 2006.
  • Non ti voglio vicino. Frassinelli, Milano 2010. Finalista al premio Strega 2010; Premio Libero Bigiaretti (2010)Premio Università di Camerino (2010); Premio Alessandro Tassoni (2011); Premio Letterario Chianti (2012)
  • Nostalgie urbane, Editpress, Firenze, 2012
  • Lettere dall’orlo del mondo, Ad est dell’equatore, Napoli, 2012
  • Carola, Frassinelli, Milano, 2013.Premio Internazionale Città di Cattolica 2014
  • DavìCamelozampa, 2014 (nuova edizione)
  • Alice nell’ombra, Ottolibri, 2014 (nuova edizione)

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