SANTA FIORA – Sabato 3 ottobre, a Santa Fiora, a partire dalle 16.30, torna la Festa di San Michele, una tradizione che attraversa il tempo e racconta il legame della comunità con la castagnatura. L’iniziativa, promossa dal Comune e organizzata con la collaborazione della pro loco, propone un programma pensato per coinvolgere le diverse generazioni, con particolare attenzione alle famiglie e ai bambini, senza rinunciare al momento più caratteristico e atteso della festa: il tradizionale lancio del pallone aerostatico.
L’inizio è previsto alle 16.30 con la presentazione del libro illustrato per bambini “L’antica gemma” di Elisa Giovannini, al quale seguirà il laboratorio sul libro “Tra il dire e il fare”, curato da Margherita Lorenzini, rivolto ai bambini dai 4 anni.
Alle 18 spazio al divertimento con truccabimbi e giochi a cura di TanitArt. Dalle 20 la festa proseguirà con la musica di Paolo dj e il karaoke, accompagnando il pubblico verso il momento conclusivo della serata: il lancio del pallone aerostatico. Un rituale affascinante e suggestivo che tiene tutti con il naso all’insù, mentre il pallone si solleva illuminando il cielo notturno. Le attività per i bambini sono su prenotazione al 328 384 6118.
«La festa di San Michele è una delle tante occasioni che ci consentono di raccontare il borgo di Santa Fiora e la sua storia – sottolinea Serena Balducci, assessora alla Cultura di Santa Fiora – Il culto di San Michele ha origini antichissime e si diffonde in particolare con i Longobardi che esaltavano la figura dell’angelo guerriero. Il rito propiziatorio del fuoco segnava l’inizio del periodo di castagnatura. Negli anni, insieme alla pro loco che ringraziamo, abbiamo rilanciato la festa come momento di divertimento per le famiglie, associando il lancio del pallone aerostatico alla riscoperta dei giochi della tradizione e a varie attività di animazione e intrattenimento che sono sempre molto apprezzate anche dai turisti».

