sabato
29
Maggio
domenica
13
Giugno

Mostra d’arte a palazzo Centurioni. Per l’inaugurazione aperitivo con l’artista

Evento Terminato

sabato
29
Maggio
domenica
13
Giugno
Antonella Santini
  • DOVE
  • CONDIVIDI

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – Una mostra personale con le opere di Antonella Santini sarà esposta a palazzo Centurioni a Castiglione della Pescaia dal 29 maggio dalle ore 18:30, fino al 13 giugno. La mostra, che ha il patrocinio del Comune, è un “percorso” esperienziale composto tanto di “momenti” di serenità evidenziati dalle aree apparentemente più lisce o con movimenti ondulatori, quanto di insidie più o meno celate (asperità visive, buchi).

L’artista invita alla piena immersione dell’opera, creando un attraversamento metaforicamente calpestabile. Guardando in modo aereo, tutto andrà a costituire una peculiare, soggettiva e speciale esperienza multi-sensoriale.

Iter Vitae è la narrazione pittorica di un “diario” incancellabile di un’intera vita. L’opera d’arte diviene così una memoria che l’artista condivide e, allo stesso tempo, può rappresentare uno strumento a disposizione di ogni osservatore per ripercorrere e percorrere, in modo del tutto originale, il proprio cammino.

Per l’inaugurazione  verrà offerto un aperitivo e si potrà conoscere l’artista.

BIOGRAFIA

Antonella Santini è un’artista visiva contemporanea italiana nata in Toscana a Massa Marittima il 17 maggio 1957. Nel 1960 la famiglia si trasferisce in Lombardia a Busto Arsizio nella provincia di Varese. La Santini vive il periodo infantile soprattutto frequentando i cugini “Ughi” e, stimolata dal noto violinista di fama internazionale Uto Ughi, suo cugino di secondo grado, si dedica agli studi musicali. Sviluppa una notevole sensibilità verso le diverse forme artistiche. Tra i suoi maestri ricordiamo Giuliano Ottaviani, Giuseppe Rebesco, Franco Fossa, Aldo Neri e il grande maestro Alberto Burri.

Oggi Antonella Santini si colloca in una corrente contemporanea neo-concettuale, con uno stile decisamente informale e chiaramente materico.

Ogni opera prende così forma e soprattutto “prende vita”. Il dinamismo delle opere di pittoscultura polimateriche della Santini, ottenuto attraverso la loro tridimensionalità, pone l’osservatore in un ruolo attivo nella costruzione dell’esperienza estetica e nell’ascolto attivo del messaggio. In questo la Santini coglie pienamente l’obiettivo di interazione con lo spettatore dell’arte informale. I suoi lavori trovano così collocazione in collezioni private dimostrando la capacità della Santini di destare un concreto interesse del nuovo collezionismo d’arte contemporanea e nel 2021 ottiene per la prima volta il coefficiente Artingout.

segnala il tuo evento gratuitamente +

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI