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Montemassi

Montemassi saluta l’estate tra storia e musica: ecco il programma del fine settimana

20/08 » 21/08/21

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  • Tel. 3496724810

MONTEMASSI – L’estate montemassina si conclude con gli ultimi due eventi in programma, organizzati con il Patrocinio del Comune di Roccastrada.

Venerdì 20 agosto alle ore 21 al parco in Piazza della Madonna verrà presentato il volume “Partigiani della Wehrmacht” disertori tedeschi nella Resistenza italiana.
Nella Resistenza non tutti i tedeschi furono nemici. Fra il 1943 e il 1945 più di mille soldati delle forze armate del Reich scelsero di disertare rischiando la pena capitale. Molti di loro si unirono ai partigiani italiani. Alcuni rimasero uccisi ed altri decisero di rimanere in Italia ed integrarsi nella comunità che avevano contribuito a liberare. In questo volume sono raccontate le loro storie.

La serata sarà introdotta da Marcello Pagliai dell’Arci Montemassi. Coordina Luciana Rocchi dell’Isgrec. Intervengono Mirco Carrattieri direttore generale dell’istituto nazionale “F. Parri” di Milano e curatore del volume, Iara Meloni dell’Università statale di Milano e curatrice del volume, Silvana Caroli coautrice del saggio su Jacob Hoch e Marco Grilli autore del saggio su Günter Frielingsdorff.
Per l’ingresso è obbligatorio il Green pass.

Sabato 21 agosto alle ore 21 in piazza Sant’Andrea sarà la volta del concerto dei Vincanto, gruppo fondato nel 2003 da tre musicisti toscani, Ilaria Savini voce, Alessandro Cei voce e chitarra e Simone Faraoni voce e fisarmonica, con l’obiettivo di studiare, riscoprire e riproporre i repertori di tradizione orale italiani.
Il concerto proposto “Saluteremo il signor padrone” è dedicato ai canti di tradizione orale italiana legati al lavoro. Contadini, minatori, pescatori, mondine, filerine… mestieri oggi in gran parte dimenticati ma che ritroviamo nei canti tramandati, spesso cantati proprio durante il lavoro per scandirne le fasi, dare un ritmo, sopportare meglio la fatica.
Saluteremo il signor padrone racconta la protesta, la voglia di riscossa e giustizia sociale, dagli scioperi di inizio novecento, ai canti nati nel dopoguerra, come quello che tiene viva la memoria sulla tragedia di Ribolla.
Protagoniste indiscusse le voci, lasciate nude o accompagnate dalla chitarra, dalla fisarmonica e dalle percussioni, per raccontare un passato vicino ma spesso dimenticato nella nostra società dove ancora troppo spesso si muore di lavoro.

L’ingresso al concerto è solo su prenotazione al numero 3496724810. Costo 10 euro. Green pass obbligatorio.

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