maria pia de vito

Maria Pia De Vito in concerto al Forte San Rocco

12/08/20

EVENTO A PAGAMENTO
: Marina di Grosseto - Marina di Grosseto, GR, Italia - Inizio ore 21.30

MARINA DI GROSSETO – Mercoledì 12 agosto 2020, ore 21:30, al Forte San Rocco di Marina di Grosseto Maria Pia De Vito presenta Dreamers.

Dreamers è il nuovo lavoro discografico di Maria Pia De Vito per l’etichetta Jando Music (produzione Aldo Mercurio, Jando Music e Via Veneto Jazz)

L’interesse di Maria Pia De Vito per la forma canzone è oramai di lunga data: “So Right”, l’omaggio discografico dedicato a Joni Mitchell (2005), è diventato un “classico”, approdato nel 2007 anche al Blue Note di New York.

Il lavoro, che vedeva nella formazione Danilo Rea e Enzo Pietropaoli e con ospite il batterista Aldo Romano, si proponeva di ripercorrere l’opera di Joni Mitchell riverificandola attraverso le filosofie contemporanee, e prendendo strade autonome. Dal 2008 subentra al piano Julian Oliver Mazzariello, pianista sensibile e geniale, ed il progetto prende la forma “drumless”. La lunga e fortunata attività di questo trio lo porta a vette di grandissimo interplay, giungendo a farlo definire dal critico di Downbeat Ted Panken, in occasione della performance ad Umbria Jazz Winter 2017, “a think-as-one trio”. Dreamers, il nuovo lavoro discografico di Maria Pia De Vito insieme a questa compagine musicale affiatatissima, è arricchito del contributo ritmico e poetico del batterista Alessandro Paternesi.

“È una collezione di canzoni di Icone del songwriting americano – spiega l’artista -: Paul Simon, David Crosby, Bob Dylan, Tom Waits e la mia sempre amata Joni Mitchell. Poeti e lucidi sognatori che dagli anni sessanta in poi ad oggi hanno saputo emanare produzioni musicali di grande bellezza, incarnando in testi di profonda sincerità e forza poetica lo spirito del loro tempo.

Sono brani storici ed attualissimi ,in questo complesso presente, per contenuti ed intenzioni, siano essi incentrati in disarmanti e disarmate riflessioni sul proprio privato, o nella professione di una critica mordace della società e della politica, rappresentano in sé espressioni di una ispirata idea di un mondo “giusto”.

Dalla raffigurazione di una isola di pace da raggiungere, in contrapposizione alla chiamata alla guerra del Vietnam, della meravigliosa “The Lee Shore “di David Crosby, dai fantasmi d’amore da inseguire, ma senza illusioni, come in Simple Twist of Fate di Bob Dylan o “Carey ” di Joni MItchell, alla critica alle ipocrisie sociali “BE cool” di J.Mitchell , delle ingiustizie sociali “Chinese Cafè” di J.Mitchell o “Questions for the angels”, dalla spregiudicatezza di certi poteri politici “Pigs sheep and wolves” , al canto della tenerezza e della cura per l’altro, come in “Rainbow Sleeves” di Tom Waits.

Oggi più che mai – conclude Maria Pia De Vito – abbiamo bisogno di questa “giustizia poetica”, dell’arte come faro di lucidità e di professione della libertà in quanto partecipazione”.

Cantante e compositrice, inizia l’attività concertistica nel 1976 come cantante e polistrumentista in gruppi di ricerca su musica etnica e musica colta dell’area mediterranea, balcanica e sudamericana. Dall’80 è attiva in campo jazzistico, collaborando con musicisti quali John Taylor, Ralph Towner, Rita Marcotulli, Ernst Rejiseger, Enrico Rava, Enrico Pieranunzi e molti altri, esibendosi in eventi speciali con musicisti del calibro di Joe Zawinul, Michael Brecker, Peter Erskine ,Kenny Wheeler, Miroslav Vitous, Nguyen-Le, Uri Caine, Dave Liebman, partecipando ai più importanti festival internazionali di tutta Europa ed esibendosi in Teatri prestigiosi e diverse tourneè mondiali.

La sua ricerca sul canto e sulla voce abbraccia diversi campi d’azione: dalla personale elaborazione della lingua e la cultura napoletana attraverso la musica di improvvisazione e l’incontro con culture diverse (il più recente: il Brasile di Guinga, Chico Buarque e Ivan Lins), free jazz ed elettronica, la prossimità con la musica barocca , il lavoro sulla forma canzone senza limitazioni di genere. Molto attiva dal 2007 con il duo Dialektos con Huw Warren con cui ha inciso due Cd per l’etichetta Parco della musica, suonando in tutta Europa ed un tour in estremo oriente. E’ stata protagonista dell’opera “Diario dell’assassinata, presso il Teatro San Carlo di Napoli nell’aprile 2014, sempre con Huw Warren al suo fianco.

Ha varato nel 2011 il Progetto Il Pergolese, pubblicato nel 2013 dalla prestigiosa etichetta ECM, con François Couturier, Anja Lechner, Michele Rabbia, esibendosi in grandi festival e teatri europei.

Nel 2011 incontra Guinga, il grande compositore brasiliano con cui svolge vari tour in Brasile, e registra con lui Porto Da Madama, insieme a Maria Joao, Monica Salmaso, Esperanza Spaulding.

Nel 2016 si è esibita all’Opera di Lyon in una “carte blanche” di 5 progetti da lei diretti.

Nel 2017 e’ stato presentato all’Auditorium di Roma e al Blue Note di Milano , il cd ” Core[coraçao], suo lavoro di versioni in napoletano di brani di Chico Buarque, Guinga, Egberto Gismonti, che vede Chico Buarque ospite in due brani, gli arrangiamenti di Roberto Taufic, con Huw Warren, Gabriele Mirabassi, Roberto Rossi. Successivamente realizza il Large Vocal Ensemble “Burnogualà”, da lei diretto, con il quale produce il disco “Moresche ed altre invenzioni “, uscito nel 2018 per l’etichetta Parco della Musica, esibendosi tra gli altri al festival di Ravello e ai Suoni delle Dolomiti. Ha partecipato al prestigioso festival “Antiqua” nell’ambito del festival Bolzano (Bozen), con il progetto speciale ” Napoli”, ed al progetto “La ricchezza della Povertà” di Glauco Venier al fianco del grande violoncellista Mario Brunello.

E’ stata protagonista di una residenza d’artista all’Umbria Jazz Winter 2017 ad Orvieto con ben quattro concerti di grande successo. Nominata dalla Rivista americana Down Beat tra i dieci Artisti dell’anno nel 2001, nella categoria “Beyond Artist”, insieme a nomi quali Joni Mitchell e Caetano Veloso. Ha vinto nel 2008, 2009, 2011 il Top Jazz, Referendum della critica indetto dalla rivista Musica Jazz, dal 2010 al 2016 ha vinto il referendum popolare della rivista JAZZIT, nonché il premio Musica e Dischi 2012 per la migliore produzione internazionale con il suo disco Mind the Gap.

Nel 2016 ha ricevuto il Premio alla Carriera, dall’ associazione Musica Oggi. E’ stata docente di Canto Jazz presso il Conservatorio di Santa Cecilia, il Saint Louis Music College di Roma, attualmente è docente presso il Conservatorio Cimarosa di Avellino. E’ direttrice della sezione Jazz del Ravello Festival dal 2016 al 2018, è attualmente Direttrice Artistica del Festival Bergamo jazz.

Il concerto è in collaborazione con San Rocco Festival, Teatro, danza, musica, cinema arti visive di Marina di Grosseto e Principina a Mare, promosso dal Comune di Grosseto, Pro Loco Marina di Grosseto e Principina a Mare con la direzione artistica di Giorgio Zorcù e l’organizzazione di Stefano Frosolini.

BIGLIETTI: Ingresso 12/10 euro + d.p. posti assegnati

Info e prevendite 055 240397 www.eventimusicpool.it – 0566 52012

Prevendite on line: www.eventimusicpool.it, www.ticketone.it, Circuito Box Office, 055/210804

In ottemperanza alle nuove normative, le capienze saranno limitate, è quindi consigliata la prevendita. I posti non sono numerati e saranno assegnati sul posto, distanziati tenendo conto della presenza dei congiunti. Si ricorda che è obbligatorio l’uso della mascherina. Non è previsto, per questo 2020, l’abbonamento.

Punti vendita:

Follonica: Pro Loco 0566/52012; Grosseto: Tabaccheria Amoroso 0564 21046, Bartolucci “Expert” 0564 410155; Orbetello: IAT 0564-860447; Cecina: Dischi Corsi 0586 680170; Piombino: Tabaccheria Magnani 0565/222213; Venturina: Picasso Viaggi 0565850600; Riduzioni generali: Scuole di musica, soci arci, under 25

 

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