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Massa Marittima panorama

Lorenza Mazzetti torna a Massa: appuntamento tra cinema, arte e letteratura

18/05 » 19/05/17

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: Paese Massa Marittima, GR, Italia

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MASSA MARITTIMA – Giovedì 18 maggio torna a Massa Marittima Lorenza Mazzetti, scrittrice, pittrice, regista, sopravvissuta nel 1944 alla strage nazista del Focardo di Bagno a Ripoli (Firenze) nella quale furono uccise la zia (sorella di sua madre) e le due cugine, colpevoli di essere figlie di Robert Einstein, cugino del famoso Albert, entrambi ebrei. L’eccidio è stato considerato dagli studiosi come una vendetta dei nazisti nei confronti del famoso scienziato che lasciò la Germania di Hitler per gli Stati Uniti.

Lorenza Mazzetti aveva poco più di dieci anni all’epoca e quella strage le ha segnato la vita per sempre. Su quella tragica vicenda scrisse il suo primo romanzo Il cielo cade, condotto come il racconto di una bambina, con un linguaggio infantile e con un punto di vista lontano da quello degli adulti: il mondo in guerra è visto dagli occhi di una bambina innamorata di Gesù, del Duce e dello zio Robert, suo padre adottivo. Il libro è tragico ma al tempo stesso comico e Lorenza, temendo che una storia raccontata con questo tono potesse offendere la memoria degli Einstein, cambiò tutti i nomi dei personaggi. Fu rifiutato da molti editori finché Cesare Zavattini non lesse il manoscritto, che giudicò un piccolo capolavoro proponendolo a Garzanti.

Il romanzo vinse il Premio Viareggio nel 1962. Solo molti anni dopo, quando i diritti del libro furono acquistati da Sellerio, Lorenza rivelò all’editrice che il libro non era un romanzo ma la sua biografia, e solo allora riemerse dall’oblìo la storia della strage degli Einstein. Il romanzo, ancora oggi pubblicato da Sellerio, è diventato un classico della letteratura italiana contemporanea, ristampato decine di volte, e con lo stesso titolo, Il cielo cade, nel 2000 è stato portato sullo schermo dai fratelli Andrea Frazzi e Antonio Frazzi, sceneggiato da Suso Cecchi D’Amico, interpretato da Isabella Rossellini. Vinse il Giffoni Film Festival di quell’anno come miglior film. In seguito Lorenza Mazzetti ha scritto anche “Con rabbia” e “Mi può prestare la sua pistola per favore”, oggi pubblicati da La Nave di Teseo. Tutti i libri di Lorenza Mazzetti sono in qualche modo un “seguito” de Il cielo cade: il filo conduttore dei suoi scritti resta infatti il tema della rimozione del ricordo, causa di tutte le gesta di Lorenza Mazzetti, ma forse causa anche di tutti i suoi successi.

Ma Lorenza Mazzetti non è solo scrittrice, anzi ha esordito prima di tutto nel cinema: all’inizio degli anni ’50, nel tentativo di seppellire nell’inconscio il terribile ricordo della tragedia, parte per Londra, riesce a farsi ammettere alla Slade School of Fine Art, realizza il suo primo film K, tratto dalla Metamorfosi di Franz Kafka, un film che anticipa, all’insaputa della sua autrice, il manifesto del futuro Free cinema, poi scritto e firmato, nel 1956, da Lindsay Anderson, Tony Richardson, Karel Reisz e dalla stessa Lorenza Mazzetti. Successivamente realizza il suo secondo film, Togheter, che entrò a far parte del primo ciclo di proiezioni del Free Cinema al Festival di Cannes del 1956 e vinse la “Mension au film del recherch”. Su questa esperienza e sulle origini del Free cinema ha pubblicato nel 2014 “Diario londinese”.

Negli ultimi anni Lorenza Mazzetti ha iniziato una pregevole attività come pittrice, culminata in due mostre distinte: Album di famiglia (con 80 dipinti che illustrano le vicende de Il cielo cade) e A proposito del Free Cinema, ritratti dei personaggi chiave del cinema inglese degli anni ‘50 e ‘60.
Sulla vita straordinaria e difficile di Lorenza Mazzetti nel settembre del 2016 la casa produttrice Tangram Film ha presentato alla mostra del cinema di Venezia un documentario dal titolo Perché sono un genio e diretto da Steve Della Casa e Francesco Frisari, che ha vinto il nastro d’argento della critica per la sua sezione.
Oggi la “missione” di Lorenza e suo desiderio principale è presentare alle scuole il film Il cielo cade e poter parlare con i giovani per mantenere vivo il ricordo della tragedia della strage della famiglia Einstein come atroce esempio dell’Olocausto. Strage che, se non fosse stato per il suo libro, sarebbe rimasta occultata.

Lorenza Mazzetti incontrerà il pubblico di Massa Marittima alle 21 di giovedì 18 maggio al Nuovo Cinema Goldoni introdotta dal critico letterario e cinematografico Fabio Canessa che ha presentato a Venezia il film “Perché sono un genio”. Nell’occasione anche a Massa Mairtima verrà effettuata la proiezione gratuita del film, con ingresso libero.

La mattina dopo, 19 maggio, Lorenza Mazzetti incontrerà 60 ragazzi delle scuole medie di Massa Marittima che nelle scorse settimane hanno seguito un progetto di lettura in Biblioteca: con l’operatrice della Cooperativa Il Cosmo che gestisce lo spazio 0/13, i ragazzi hanno infatti letto interamente il romanzo “Il cielo cade” e hanno visto il film. L’incontro, che sarà condotto anche in questo caso da Fabio Canessa, sarà la conclusione di un percorso di lettura che certamente lascerà tracce importanti nei ragazzi che lo hanno seguito.

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