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“L’arte di resistere” disegni dai campi di concentramento con la responsabile del museo di Auschwitz

01/03/18

EVENTO GRATUITO
: - Inizio ore 17.00

Attenzione l'evento è già trascorso

PITIGLIANO: Giovedì 1 marzo alle 17:00 nella sala Petruccioli di Pitigliano, si terrà la conferenza dal titolo “L’arte di resistere: fiabe e disegni da Auschiwtz”, con la partecipazione di Jadwiga Pinderska Lech, responsabile editoriale del museo di Auschwitz e curatrice dei volumi “Disegni da Auschwitz” e “Favole da Auschwitz”, tradotti in diverse lingue.

Interverranno Irene Lauretti, assessore alla Cultura del comune di Pitigliano, Fabio Favali, presidente Proteo Grosseto, Barbara Benigni del liceo Rosmini di Grosseto, Simone Duranti della scuola Normale Superiore di Pisa, Elena Vellati dell’Isgrec e Fiorita Bernieri dell’istituto comprensivo Grosseto 2. Saranno presenti gli studenti di seconda del liceo Rosmini di Grosseto, sezioni B e C, per illustrare il lavoro che hanno svolto sulle due pubblicazioni del museo di Auschwitz.

“Disegni da Auschwitz” e “Favole da Auschwitz” sono una toccante testimonianza di come nei campi di concentramento i deportati cercassero di resistere all’annientamento della persona e della dignità umana, con qualsiasi mezzo, anche dedicandosi all’arte. Da qui il titolo della conferenza “L’arte di resistere”.

Jadwiga Pinderska-Lech, responsabile editoriale per il museo di Auschwitz, durante l’incontro, racconterà la storia incredibile delle favole che furono scritte e illustrate clandestinamente ad Auschwitz dai prigionieri polacchi , pensando ai loro bambini a casa.

L’idea di realizzare questo progetto clandestino prese vita nel 1944 quando un prigioniero polacco, che lavorava negli uffici delle SS, dove venivano studiati i piani di ampliamento del lager, ritrovò un libretto di favole nel Kanada, ovvero nel luogo all’interno del campo di concentramento, in cui venivano immagazzinati i beni sottratti ai deportati e alle vittime.

Avendo accesso, nell’ufficio delle SS, ai colori e alla carta, i prigionieri decisero di ricreare quelle storie adattandole ai loro bambini. Al processo di creazione delle favole lavorarono di nascosto oltre 20 prigionieri che riuscirono ad elaborare 50 testi. I libretti, poi, venivano spediti alle famiglie, attraverso passaggi segreti complicatissimi, mettendo a rischio la vita stessa, se fossero stati scoperti.

“Disegni da Auschwtz” riproduce 34 tavole illustrate, nascoste in una bottiglia e ritrovate due anni dopo la fine della guerra a Birkenau. Le tavole raffigurano anche la camera a gas.

L’iniziativa è promossa dal comune di Pitigliano in collaborazione con l’agenzia formativa Proteo e il Centro culturale Fortezza Orsini ed è aperta a tutti i cittadini.

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