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Museo Magma 2017

L’Arte degli uomini: al Magma la mostra di Emanuela Bistrot

04/08/17

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: Magma Museo Magma Follonica

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FOLLONICA – Venerdì 4 agosto alle ore 18.30 sarà inaugurata al Magma la mostra fotografica “L’arte degli Uomini” di Emanuela Bristot, fotografa ufficiale per il Vox Mundi Festival-musiche dei popoli della terra 2016, che propone i ritratti degli artisti della scorsa edizione nei luoghi d’arte del Comune di Follonica per dar rilievo alla diversita’ e bellezza del territorio .

Si tratta di una mostra diffusa, poiché, oltre al museo, alcuni ritratti saranno esposti anche alla Biblioteca Comunale e al Palazzo Granducale in un connubio tra musica, uomini e luoghi d’arte.

La mostra attuale raccoglie scatti realizzati grazie alla disponibilità del Comune di Follonica, del Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Follonica, degli organizzatori e degli artisti internazionali del Vox Mundi Festival 2016

All’ interno di un immaginario percorso che ci conduce alla scoperta dei luoghi d’arte del Comune di Follonica si snodano i ritratti di Nobuntu gruppo vocals femminile dello Zimbabwe realizzati all’interno degli spazi museali del Magma-museo del lavoro, di Bia Goes e di Ricardo Valverde autori ed interpreti musicali della nuova MPB colti all’interno dell’ex Palazzo Granducali quasi a rievocare le storiche figure dell’ illuminato Granduca Leopoldo II Lorena e di sua moglie , dei Masa Daiko che rievocano con le loro spettacolari esibizioni la millenaria tradizione dei tamburi da guerra giapponesi a cui fa da ideale sfondo la foresta immaginata dell’artista Capobianco all’interno della Pinacoteca Civica.

Si prosegue con i volti degli artisti russi Otava Yo colti in prossimita’ dell’attuale Piazza a Mare in cui nei tempi passati i lavoratori della Fonderia Granducale scaricavano il ferro proveniente dalla vicina Isola d’Elba: le suggestioni dei rumori del mare, delle barche, delle voci degli operai, del treno su cui si caricava il minerale ci riportano da qui nell’ex Stabilimento con il Coro delle Donne di Magliano volti di una terra dura come e’ la Maremma le cui tradizioni legano con un nodo stretto il territorio alle genti.

Nella mostra, che rimarrà allestita fino al 10 settembre, questo legame si rafforza divenendo legame universale che lega gli uomini all’arte e al territorio sotto un comune cielo da Est ad Ovest da Nord a Sud .

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