GROSSETO – Fra le opere del grande poeta Mario Luzi, le cui radici sono ben radicate nella terra di Maremma, quella più significativa a tema religioso è “La Passione di Gesù” che Luzi realizzò nel 1999, su richiesta di Papa Giovanni Paolo II.
Questa opera verrà rappresentata in forma oratoriale Domenica delle Palme 13 aprile alle ore 17:30 presso la sala di Villa Elena Maria in via Cimabue 115, dove ha sede l’associazione “La Farfalla”.
Nella voce interiore di Gesù che dopo la condanna a morte da parte di Pilato e del Sinedrio si incammina con la sua croce verso il calvario, il poeta ricorre a tutta la sua sensibilità per far parlare Gesù con le più sofferte parole dell’umano: “Sono ora Padre in balia degli uomini, a cui tu mi hai mandato. Che fare? Io li ho amati. L’amore ha molte forme tutte le ho provate e fatte ardere”.
Le parole della poesia di Luzi e quelle provenienti dalla Bibbia e dei Vangeli che l’autore affianca al monologo di Cristo, verranno dette dalle voci di Vera Bardi, Bruno Mazzocchi e Francesco Tarsi che cura anche la regia e dedica la rappresentazione a Papa Francesco, al quale ha inviato una lettera chiedendo a Sua Santità di essere presente da remoto all’opera richiesta al poeta dal suo grande predecessore Giovanni Paolo II.
In contemporanea alle voci dal vivo potranno passare sullo schermo i capolavori dei pittori medievali e rinascimentali che hanno dato corpo e splendore alla Passione, Morte e resurrezione di Gesù. E proprio alla resurrezione sono rivolte le ultime parole della poesia Luziana, carica di speranza nella rinascita dell’umanità.
L’ingresso alla rappresentazione è libero e se il pubblico vorrà potrà fare anche una piccola offerta di cinque euro all’associazione “La Farfalla”, con cui l’associazione Polis collabora da tempo e che ringrazia per la sua disponibilità a progetti culturali e sociali di alto profilo.
Per info: 347 2299737
