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Tosca (presentazione)

La grande Lirica torna a Grosseto: alla Cava la Tosca di Puccini

29/07/17

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: Cava di Roselle 42.796062, 11.157078

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GROSSETO – 150 persone sul palco della Cava di Roselle il 29 luglio daranno vita a Tosca, la grande opera di Giacomo Puccini che segna il ritorno della lirica a Grosseto dopo nove anni: un’impresa artistica di grandi dimensioni tra coro, orchestra, cast, comparse, macchinisti, scenografi, tecnici.

E’ stata una volontà forte dell’Orchestra Sinfonica Città di Grosseto, della Fondazione e del Comune, quella di offrire alla città e al territorio un nuovo appuntamento con la lirica di grande qualità e il titolo scelto è stato Tosca, un’opera famosissima messa in scena la prima volta il 14 gennaio del 1900 al teatro Costanzi di Roma. Puccini, in piena maturità artistica, era rimasto colpito anni prima da un’opera teatrale scritta da Victorien Sardou che si intitolava proprio Tosca. Una volta acquisiti i diritti da parte di Ricordi, furono Giuseppe Giacosa e Luigi Illica a scrivere il libretto con la musica di Giacomo Puccini.

Considerata tra i capolavori indiscussi della lirica, rappresentata in tutto il mondo, Tosca è un melodramma in tre atti che racconta l’amore tragico tra la cantante Floria Tosca e il pittore Mario Cavaradossi nella Roma del 1800, in un clima che risente della rivoluzione d’oltralpe e della caduta della prima repubblica romana. Passione, gelosia, sospetto, politica, intrighi fanno della Tosca l’opera forse più drammatica e ricca di colpi di scena di Puccini e, benchè l’opera sia andata in scena esattamente nel 1900 per la prima volta, rappresenta musicalmente l’esito più romantico del grande compositore che emerge nei duetti tra Tosca e Mario e nelle tre celebri romanze, una per atto: Recondita armonia, Vissi d’arte, E lucevan le stelle.

La scelta di riportare la lirica in città è stata sostenuta dal Comune di Grosseto, dai soci privati di Fondazione: Aurelia Antica, Nuova Solmine, Terme Marine Leopoldo II e Uscita di Sicurezza, e ha avuto come main sponsor Solbat che, attraverso l’impegno del presidente Luigi Mansi, ha sostenuto l’evento.

“Tornare a Grosseto con Tosca è stata una soddisfazione e rappresenta un traguardo che da tempo volevamo raggiungere – è il commento di Antonio Di Cristonfano presidente dell’Orchestra Sinfonica Città di Grosseto. – Per questa edizione ci siamo avvalsi di un grande cast.”

Dice Francesco Mori presidente di Fondazione Grosseto Cultura: “Tosca è stata una grande scommessa vinta da parte di Fondazione Grosseto Cultura che è riuscita, insieme al preziosissimo lavoro dell’Orchestra sinfonica e con il supporto del Comune, a riproporre la lirica d’eccellenza a Grosseto, in una cornice nuova e suggestiva, quella della Cava di Roselle. L’ultima opera rappresentata in città era stata la Norma di Vincenzo Bellini al teatro Moderno. Tra l’altro, la rappresentazione della Tosca è stata inserita anche nelle celebrazioni per il patrono di Grosseto san Lorenzo e sul palco tornerà il nostro vescovo Rodolfo Cetoloni per accendere, come è tradizione da alcuni anni, una luce per Aleppo”.

“Siamo molto felici – spiegano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e il vicesindaco e assessore alla Cultura, Luca Agresti – che la musica lirica faccia il suo ritorno nel capoluogo. Questa iniziativa, così come le molte altre che abbiamo messo in campo, va a incrementare l’offerta culturale locale con dei contributi di assoluto rilievo. Grosseto – concludono sindaco e assessore – è sempre più teatro di spettacoli ed eventi suggestivi. Ogni giorno, i luoghi di sana aggregazione crescono. E questo è reso possibile anche grazie all’attivo contributo di associazioni e privati che hanno a cuore l’interesse della collettività”.

Una luce per Aleppo è il gesto che da ormai quattro anni, la Chiesa di Grosseto propone in occasione delle Feste del patrono san Lorenzo per tenere viva l’attenzione sul dramma che i cristiani vivono in tante parti del mondo e, in modo particolare, nella martoriata città siriana, assurta a simbolo non solo della distruzione materiale di luoghi che sono stati la “culla” del cristianesimo, ma anche di una pacifica rete di relazioni fra etnie e fedi differenti.

Per il terzo anno consecutivo sarà la bellissima cornice naturale della Cava di Roselle ad ospitare questa iniziativa, in occasione della Tosca. “In questi anni – dichiara il vicario generale della Diocesi di Grosseto, don Desiderio Gianfelici – grazie all’impulso del nostro Vescovo abbiamo voluto accendere la luce dell’attenzione, dell’amicizia e della solidale fraternità sulla comunità di Aleppo, grazie al legame di affetto sorto con i frati francescani cui è affidata la cura della comunità cattolica lì presente e che sono segno autentico e credibile di come, anche nella guerra, sia possibile tenere viva la fiammella del dialogo. Abbiamo aiutato la comunità negli anni drammatici della guerra, desideriamo continuare adesso che le armi hanno cessato, mentre c’è da ricostruire non solo una città, ma soprattutto le persone, distrutte nell’animo. Ringraziamo per questo la Fondazione Grosseto Cultura, il Comune e l’Orchestra Sinfonica Città di Grosseto, che ci offrono questa opportunità”. Come scrive il Vescovo Rodolfo nel messaggio per le feste laurenziane 2017, Una luce per Aleppo è l’iniziativa “che ci fa gettare lo sguardo oltre i notri angusti confini per vedere le sofferenze e andare incontro alle difficoltà di altri nostri fratelli cristiani, che vivono in terre martoriate”. Sabato 29 luglio, alla Cava, durante l’intervallo della Tosca, il Vescovo salirà sul palco e accenderà simbolicamente una luce, come richiamo di speranza e di fraternità con la città di Aleppo.

Personaggi e interpreti:

Floria Tosca, celebre cantante: Gabrielle Mouhlen
Mario Cavaradossi, pittore: Alessandro Goldoni
Il Barone Scarpia, capo della polizia: Maurizio Leoni
Cesare Angelotti: Fabio Mugnaini
Il sagrestano: Carlo Torriani
Spoletta, agente di polizia: Francesco Marchetti
Sciarrone, gendarme: Andrea Marmugi
Un carceriere: Emiliano Votino
Un pastore: Luigi Bianchi
Maestro direttore e concertatore: Lorenzo Castriota Skanderbeg
Regia: Guido Zamara
Direttore scena: Renato Pilogallo
Capo macchinista: Alessandro Mazzoli
Scene e costumi: S.O.L.T.I. Snc di Fasano Ermanno
Datore luci: Manrico Fasano
Orchestra Sinfonica Città di Grosseto
Corale Santa Cecilia di Empoli
Maestro del coro: Simone Faraoni
Coro di voci bianche I cantori di Burlamacco
Maestro del coro: Susanna Altemura

Ecco dove è possibile acquistare i biglietti:

A Grosseto:
Fondazione Grosseto Cultura
Via Bulgaria, 21 / 0564 453128

Teatro Moderno
Via Tripoli, 33 / 0564 22429

Tabaccheria Centro Commercialie Aurelia Antica
Via Aurelia Antica, 46 / 0564 29170

A Orbetello:
Best Service – Redazione Memo
Via Guerrazzi, 1 / 0564 867750

Costo biglietti:

Settore A:
intero: 25 euro
ridotto: 20 euro

Settore B:
intero: 15 euro
ridotto: 10 euro

Ridotto per:
Soci Fondazione Grosseto Cultura
Soci Orchestra Sinfonica Città di Grosseto
Bambini minori di 10 anni

Omaggio per:
Soci PLUS Fondazione Grosseto Cultura
Persone disabili

Libretto Tosca: Presso Fondazione Grosseto Cultura sono in vendita i Libretti della Tosca – edizione Ricordi, costo: euro 8,04.

Per informazioni: Fondazione Grosseto Cultura 0564 453128, www.fondazionegrossetocultura.it

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