CAPALBIO – Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve è il film svedese di Felix Herngren, che allieterà la serata di martedì 11 agosto in piazza dei Pini per la rassegna CapalbioArt.
«Tratto dall’omonimo romanzo di Jonas Jonasson, racconta l’ultima avventura di un anziano “Forrest Gump” che, muovendosi su coordinate mentali ed emotive sempre totalmente fuori luogo, ci porta a scoprire con lui le assurdità, le incongruenze, il nonsenso di molte delle azioni e degli obiettivi intorno a cui si affannano gli esseri umani. Un film piacevole e intelligente che ci suggerisce una lente per guardare alle nostre vite in modo trasversale.
Il giorno del suo centesimo compleanno Allan (interpretato da Robert Gustafsson, che ha esattamente la metà degli anni del personaggio) decide di fuggire dalla casa di riposo dove si annoia a morte. In una stazione d’autobus, uno skinhead va al gabinetto lasciandogli la valigia; Allan se la porta via e scopre che è piena di quattrini. Mentre un gangster psicopatico lo cerca per recuperare il malloppo, il vecchiaccio ci racconta in flashback la propria vita.
Ossessionato dagli esplosivi fin da piccolo, ha disseminato cadaveri per un secolo, incontrando personaggi-chiave del Novecento (da Franco a Stalin, da Hoppenheimer a Reagan) e collaborando alla genesi della bomba atomica. Dato che i protagonisti della Storia sono arruolati come gueststar, la prima cosa che ti viene in mente è un “Forrest Gump” in versione svedese. Ma ridipinto con un’abbondante verniciata di humour nero.
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