GROSSETO – Il giornalista d’inchiesta di Rai 3 Sigfrido Ranucci sarà al Teatro Moderno di Grosseto sabato 28 febbraio, alle ore 21, con lo spettacolo teatrale “Diario di un Trapezista”.
L’evento, organizzato da Skyline srl, porta sul palco il volto di Report, programma di approfondimento e inchieste della terza rete Rai che Ranucci conduce da nove anni.
Lo spettacolo propone al pubblico un Ranucci “segreto”, parallelo a quello televisivo, raccontando scelte improvvise e momenti di svolta che, secondo il giornalista, hanno inciso profondamente sulla sua vita professionale e personale.
Nelle note di presentazione dello spettacolo, Sigfrido Ranucci sottolinea il ruolo decisivo di figure rimaste lontane dai riflettori. «Ci sono persone che con la loro presenza e le loro scelte, pur rimanendo nell’ombra, sono state determinanti per la realizzazione delle mie inchieste, persone che sembrano uscite da un romanzo», afferma il conduttore di Report.
Ranucci cita, tra gli incontri chiave del suo percorso, «un vagabondo che mi aiuta a realizzare lo scoop internazionale più importante della storia della Rai, quello sui bombardamenti di Falluja, dove gli Stati Uniti hanno utilizzato l’agente chimico fosforo bianco».
Ricorda poi «un tassista che mi fa ritrovare la pinacoteca di Tanzi, decine di capolavori del valore di milioni di euro che erano sfuggiti alle indagini di due procure e dell’agenzia di investigazione internazionale più importante del mondo, la Kroll».
Nel racconto entrano anche una producer svizzera, descritta come una persona «che passa le notti insonni a salvare i rospi, e che mi ha salvato dal trappolone di un politico che mi aveva fatto spiare per bloccare la mia inchiesta sulla sua amministrazione e stroncare la mia carriera», e una vicepreside di una scuola che, secondo il giornalista, «mi ha aiutato a realizzare un’inchiesta sul traffico di armi».
Tra gli episodi citati nelle note compaiono anche un «rapinatore pugliese che ha assistito all’ordine di uccidermi da parte della mafia» e una «professoressa che ha ripreso il misterioso incontro tra il senatore Matteo Renzi e l’ex 007 Marco Mancini in un Autogrill».
A questi si aggiunge «Lavinia una bodyguard che mi ha aiutato a sventare il progetto di alcuni politici di sostituirmi alla conduzione di Report».
Ranucci sintetizza così il filo conduttore di queste esperienze: «Ho maturato la convinzione che tutte le persone che ho incontrato nella mia vita hanno avuto un compito, coloro che sono andate via è perché quel compito l’avevano portato a termine. Tutte si sono portate via un pezzo di me e mi hanno insegnato qualcosa, alcune anche a non essere come loro».
I biglietti per lo spettacolo “Diario di un Trapezista” sono in vendita sul circuito TicketOne.

