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ameni bruno lelli

“I segreti di Akemi, un viaggio ai confini dell’Oriente”: la mostra di Bruno Lelli a Magliano

21/07/18

EVENTO GRATUITO
: Magliano in Toscana Magliano In Toscana, GR, Italia - Inizio ore 19,00

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MAGLIANO IN TOSCANA – Sabato 21 luglio alle 19 si inaugura presso l’associazione culturale e galleria d’arte contemporanea Arti in corso la mostra “I segreti di Akemi, un viaggio ai confini dell’Oriente”, patrocinata del Comune di Magliano.

Bruno Lelli, artista toscano poliedrico in continua evoluzione, è da sempre interessato alla materia. Fotografo, ceramista, pittore, scultore, restauratore, designer di oggetti e di abiti, ama creare le sue opere con materiali poveri e di riutilizzo, insegnando anche ai giovani delle scuole toscane queste abilità. Nei suoi spettacoli, in Italia e all’estero, Lelli crea in tempo reale e con un solo spillo, utilizzando stoffe o addirittura carta di risulta, abiti originali e affascinanti. Usa la carta pesta per creare opere di designer, mentre la pittura è sempre presente. Fonte di ispirazione è il restyling di vecchi mobili, in cui Bruno usa modalità e materiali antichi. Nella fase più recente della sua evoluzione artistica, testimoniata da questa mostra, Bruno Lelli utilizza contemporaneamente tutte le sue tecniche per una materia viva: l’argilla, unendo la scultura e la pittura, per creare il mondo fantastico e misterioso di Akemi, un personaggio ideato dallo stesso Lelli che così ne racconta la storia:

Il destino di Akemi era già segnato e scritto sui testi più antichi, anche se lei ne era inconsapevole. Akemi, una giovane studentessa di famiglia nobile, era una dolce ragazza piena di sogni, che amava la vita, ma era destinata a sposare Satshi, l’imperatore del Giappone, e nessuno poteva cambiare il suo destino. Dopo il matrimonio, le cose per lei cambiarono radicalmente e in poco tempo la tristezza calò sul suo volto come un velo nero, tutti i suoi sogni furono oscurati, il silenzio, la mancanza di contatto con il mondo esterno e la rigidità del palazzo reale le tagliarono le ali della libertà.
Le sue stanze presto divennero le sue prigioni , circondata dai suoi gioielli, dagli oggetti personali e dai doni ricevuti da sconosciti pretendenti; tali oggetti e ricordi le facevano nutrire un forte sentimento per qualcosa mai conosciuto. Ogni sera, al calar della luna, un amico le faceva visita : era un gufo reale, con lui Akemi si confidava raccontando i suoi desideri; spesso piangendo lo supplicava di non lasciarla sola. Akemi sapeva che fuori dal palazzo sarebbe stata amata, ma, non riuscendo a dare un volto ad un uomo, una notte sognò il suo amato con le sembianze del gufo reale. Ecco che l’imperatrice da quel momento sprigionò una saggezza senza confini e le sue frasi, portate via dal vento, furono presto filosofie di vita per il mondo intero. Ogni volta che lei si soffermava davanti al grande specchio sussurrava, guardandosi negli occhi: non parlare, Akemi, salvo che tu possa migliorare il silenzio .

Nel viaggio nel mondo di Akemi in cui Bruno Lelli ci conduce con questa mostra del tutto particolare, fra gioielli, dipinti, ceramiche, oggetti del quotidiano e arredi, è accompagnato dalla sorella Fausta e da Doriana Melosini.
Fausta Lelli nasce in un paesino nel cuore della Maremma, ma trascorre gran parte della propria vita a Roma dove vive con la famiglia. Frequentando un corso di ceramica e di raku, tecnica ceramistica giapponese, si avvicina al mondo dell’arte, ma l’amore per la natura la portano a sviluppare anche altre passioni, come la fotografia, il trekking , la caccia e la cucina della selvaggina , collaborando anche con una rivista online specializzata del settore. Tornando in Maremma, la sua terra di origine, il desiderio di lavorare l’argilla e di realizzare manufatti artistici si fa sempre più forte supportata anche dal fratello Bruno.

Doriana Melosini vive e opera a Magliano, dove nel Comune è capogruppo di maggioranza con delega alla Cultura. È legata alla famiglia Lelli da vincoli di parentela e da passioni artistiche. Ha seguito vari corsi: di smaltatura ed effetti speciali, di decorazione della porcellana e della ceramica artistica a Torino, a Milano e a Deruta; sempre a Deruta ha imparato le antiche tecniche del bucchero etrusco e della ceramica villanoviana. Ha esposto ad Arti in corso in più occasioni a Magliano, ad Albinia e nel castello di San Giorgio Canavese per “Italia show 2017 – l’arte della porcellana”. Tiene corsi di formazione per bambini presso l’associazione Agape di Albinia.

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