PORTO SANTO STEFANO – Una serata dedicata a “segreti” interessantissimi ed ancora non svelati di Porto S. Stefano.
Sarà quella di sabato 6 settembre quando al Centro Studi di via Scarabelli alle ore 19, verranno illustrate le attività svolte negli anni ’30 da quelli che non è iperbolico definire eroi della Regia Marina.
Grazie ad Alessandro Busonero che sull’argomento ha pubblicato articoli sui primi numeri dell’Argentariana di quest’anno, sono venute alla luce le imprese di alcuni palombari della Regia Marina che effettuarono a Porto S. Stefano i primi test sulle “torpedini semoventi”, noti poi come “siluri a lenta corsa” o “maiali”, uomini che, dopo rischiosi addestramenti, ricevettero medaglie al valor militare, mentre altri persero la vita nelle acque del Mediterraneo. Ma da qui è partito tutto, come racconterà Busonero assieme a Gaetano Zirpoli, presidente dell’associazione nazionale Arditi Incursori Marina (Anaim).
Un evento da non perdere, questo organizzato del Centro Studi don Pietro Fanciulli con il patrocinio del Comune di Monte Argentario, come sempre, a ingresso libero.
