ARCIDOSSO – E’ fissato per giovedì 17 dicembre alle ore 21 presso il Teatro degli Unanimi di Arcidosso (con ingresso gratuito) l’atteso concerto del Quartetto Italiano di Clarinetti dal titolo “I Clarinetti di Mozart”, storia ed evoluzione del clarinetto e della sua “famiglia” raccontata da uno dei più significativi e longevi (il gruppo è stato fondato nel 1985) ensemble di strumenti a fiato a livello nazionale ed internazionale. Il concerto è organizzato dal Comune di Arcidosso con la collaborazione della Pro-Loco e dell’Associazione Amici del Quartetto e con il sostegno di Enel Green Power ed è inserito nel ricco cartellone natalizio del Comune di Arcidosso.
Una lunga storia, quella del quartetto toscano, fitta di successi di pubblico e di critica sui palcoscenici di tutto il mondo, di registrazioni radiofoniche e televisive, di incisioni discografiche, di grandi affermazioni nei concorsi musicali più prestigiosi, spesso dedicatario di importanti composizioni di musica contemporanea. In trenta anni di attività il Quartetto Italiano di Clarinetti ha acquisito un programma a larghissimo spettro che spazia dalle Serenate e dai Divertimenti di Wolfgang Amadeus Mozart (che prediligeva particolarmente questo strumento) fino alla musica contemporanea appunto, senza disdegnare l’attenzione verso lo swing, la musica “old America” e il repertorio etnico mondiale. E il programma proposto sul palcoscenico del Teatro degli Unanimi di Arcidosso avrà proprio questa funzione: quella di condurre gli ascoltatori di un viaggio immaginario all’interno della musica raccontato e suonato dai clarinettisti del quartetto, con una prima parte tutta dedicata a Mozart con la celeberrima Ouverture da “Le Nozze di Figaro”, il Divertimento K439b per clarinetti e corni di bassetto e con tre dalle sue più belle arie dal “Don Giovanni” e da “Le Nozze di Figaro” per poi proseguire con il “Barbiere di Siviglia” di Rossini, con la celeberrima Ciarda del Monti fino ad arrivare ai giorni nostri con un meraviglioso swing del compianto clarinettista Hengel Gualdi e, come chicca finale, con le più belle “canzoni della radio italiana”.
Un programma insomma davvero gustoso e assolutamente da non perdere, con Giovanni Lanzini al clarinetto e corno di bassetto, Carlo Franceschi al clarinetto soprano, Maurizio Morganti al clarinetto e clarinetto piccolo e Augusto Lanzini al clarinetto basso.
