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Oasi Burano foto Russo

Giornata mondiale delle zone umide: il programma dell’oasi Wwf

02/02/21

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ORBETELLO – La Convenzione di Ramsar è un trattato intergovernativo per la conservazione e l’uso razionale delle zone umide e delle loro risorse. Ad oggi sono 169 i Paesi nel mondo che hanno aderito alla convenzione per un totale di 2.250 siti, che consentono la protezione di circa 215.000 ha.

Ogni anno per festeggiare questa ricorrenza si organizzano in tutto il mondo eventi per ribadire l’importanza delle zone umide, non solo per la tutela ambientale, ma anche per i popoli che ci vivono intorno.

Le zone umide infatti non sono solamente luoghi importanti per la tutela degli uccelli acquatici, ma sono anche serbatoi di vita, fornendo cibo a milioni di persone nel mondo. Senza acqua non ci può essere vita; rappresentano sicure vasche di espansione, fondamentali per raccogliere le copiose acque piovane, sono importanti tamponi per i cambiamenti climatici, sono anche grandi polmoni al pari delle foreste per intrappolare l’anidride carbonica.

In Maremma la storia delle zone umide è molto antica; nell’Oasi Wwf di Orbetello sono stati scoperti resti di un villaggio preistorico di pescatori su palafitta e l’Oasi di Burano è stata utilizzata fin dagli antichi etruschi e romani per la navigazione, la pesca e l’agricoltura; solo negli ultimi 150 anni però la loro dimensione si è ridotta dell’87%.

Oggi per fortuna, grazie al lungo lavoro di sensibilizzazione del Wwf e di altre associazioni e alla lungimiranza di alcuni amministratori, la maggior parte delle zone umide è ben conservata, come il Lago di Burano, prima oasi italiana nata nel 1967 come la laguna di Orbetello, salvata almeno in parte dal degrado e dalla speculazione, come la palude della Trappola, oggi all’interno del Parco Regionale della Maremma e sopravvissuta grazie all’amore dei proprietari ed infine come la Diaccia Botrona, ultima ad essere tutelata come Riserva Naturale Regionale.

La Maremma oggi rappresenta ancora l’area toscana più ricca di zone umide e serbatoio di biodiversità. La ricchezza faunistica di questi luoghi si apprezza proprio in inverno, quando decine di migliaia di uccelli scendono dai quartieri di nidificazione per passare l’autunno/inverno in aree con il clima più mite.

Fenicotteri rosa, gru, oche, anatre, folaghe e tante altre specie arricchiscono la nostra provincia contribuendo ad alimentare un turismo sempre più attento e amante della natura.

Proprio per questo le Oasi WWF della Maremma festeggeranno la Giornata Ramsar con una apertura straordinaria martedì 2 febbraio, tutta dedicata al birdwatching e alla fotografia naturalistica.

Programma

martedì 2 febbraio R.N. e Oasi WWF Laguna di Orbetello

– Ore 08:30 – 12:30 Ingresso libero

– Ore 10:00 Visita guidata

– Ore 15:00 escursione guidata gratuita; appuntamento alle ore 15 di fronte all’Ospedale di Orbetello. Per chi desidera godere di un bellissimo tramonto ci trasferiremo più tardi al Bosco di Patanella dove rimarremo fino al crepuscolo.

Per l’occasione sarà possibile pranzare al Casale Giannella sede del Centro di Educazione Ambientale.

SI RICORDA L’OBBLIGO DELLA PRENOTAZIONE PER POTER EVITARE ASSEMBRAMENTI (POSTI LIMITATI).

TEL. 3208223972 oppure 3338280700

IMPORTANTE: Il programma potrà essere garantito solo se verranno confermate le attuali disposizioni (zona gialla) anti-Covid.

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