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Oasi Burano foto Russo

Giornata delle oasi del WWF: la natura è in festa.

21/05 » 22/05/17

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ORBETELLO – Sarà una vera e propria festa della biodiversità, quella ricchezza di ambienti e specie naturali che insieme al patrimonio artistico e culturale fa dell’Italia un paese unico al mondo.

Domenica 21 maggio la si potrà toccare con mano poiché alla tradizionale Giornata delle Oasi WWF quest’anno si affianca la quinta edizione di RiservAmica in virtù del recente accordo tra WWF e l’Arma dei Carabinieri: i due enti complessivamente proteggono oltre 200 oasi, parchi e riserve. Dai fenicotteri nella Laguna di Orbetello al cervo sardo nella foresta di Monte Arcosu, in Sardegna, ai grifoni della Riserva di Monte Velino, all’orso marsicano della Riserva Feudo Intramonti in Abruzzo, alla Lince e all’aquila reale nella Forestale di Tarvisio, alla lontra nella Riserva di Metaponto. Il programma di visite gratuite è vastissimo. Saranno aperte al pubblico con eventi, giochi e animazioni oltre 100 Oasi  WWF e 130 Riserve Naturali dello Stato, la cui gestione è affidata ai Carabinieri Forestali.

L’evento precede la Giornata Mondiale della Biodiversità – 22 maggio – indetta dall’Onu per  sottolineare l’importanza della difesa della ricchezza della vita sulla Terra.

L’Italia è un campione di biodiversità: ponte straordinario nel mediterraneo tra Africa e Europa, la sua fauna conta oltre 58.000 specie con numerose varietà “Made in Italy” (o meglio, endemiche, cioè, esclusive del nostro paese, dal camoscio appenninico alla salamandrina dagli occhiali o l’abete dei Nebrodi. Una diversità enorme anche per la vegetazione, con  8.100 specie di piante autoctone di cui 1460 endemiche, un valore che fa dell’Italia il paese col più alto numero di specie vegetali d’Europa.  Una ricchezza che fa eco alle nostre bellezze artistiche e culturali e che rende, grazie a questo binomio,  il nostro paese unico al mondo.  Questo immenso patrimonio è però costantemente a rischio: l’Italia è infatti ancora trappola per 8 milioni di uccelli migratori, circa 30 aree sono ancora terreno pericoloso a causa del bracconaggio che miete vittime illustri, dai rapaci ai grandi simboli come lupo, orso, aquile.

Domenica 21 maggio sarà un appuntamento da non perdere per chi vorrà scoprire la bellezza di ambienti protetti, osservare specie rare, trascorrere una domenica all’aria aperta e  toccare con mano l’impegno di chi ogni giorno difende in prima linea la natura d’Italia. Le Oasi WWF e le Riserve dello Stato, infatti, sono un patrimonio comune che i due enti custodiscono storicamente, rappresentando così la storia della conservazione in Italia.

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