SANTA FIORA – Sabato 3 ottobre, a Santa Fiora si svolgerà la tradizionale festa di San Michele, il santo legato alla montagna e alle acque sorgive. In piazza San Michele, a partire dalle 16 e 30, si terranno i giochi della tradizione popolare con la partecipazione delle scuole elementari e medie. Alle 16 partirà la visita guidata del paese, un percorso della durata di 3 ore circa, alla scoperta dei castagni secolari di Santa Fiora, il castello Aldobrandesco, palazzo Sforza-Cesarini, il museo delle Miniere, le vie del centro storico, la Pieve e le terracotte robbiane, piazza san Michele, la cascata dei Mulini, le sorgenti del Fiora, Madonna delle Nevi e il Parco della Peschiera. Alle 20 si terrà la tradizionale accensione della carboniera e la cena del rione.
Il culto di San Michele a Santa Fiora ha origini antiche. E’ considerato il santo protettore dei raccolti autunnali: le castagne e l’uva, ma è anche il santo della montagna, dell’autunno e dell’acqua. Il 29 settembre, in occasione della sua festività, a Santa Fiora si accendeva una grande carboniera per scacciare il male con il fuoco e purificare. Questo era considerato segno augurale di buon raccolto. La festa tra l’altro sanciva l’inizio della raccolta delle castagne: un antico detto cita “San Michele, la castagna nel paniere”.
A Santa Fiora, in piazza San Michele, domina la statua del santo che calpesta il demonio (XVII secolo). I longobardi esaltavano la figura di San Michele – angelo guerriero, per questo viene rappresentato con una spada in mano. La festa di San Michele è organizzata dalla pro loco di Santa Fiora con la collaborazione del comitato di quartiere.
Per info e prenotazioni della visita guidata: ufficio turistico di Santa Fiora 0564 977142
