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Fonderia Leopolda

Etty Hilleseum: appuntamento al teatro Leopolda

02/02/18

EVENTO GRATUITO
: Fonderia Leopolda Via Roma, 139, Follonica, GR, Italia

Attenzione l'evento è già trascorso

FOLLONICA – Venerdì 2 Febbraio 2018 – ore 21:15 al Teatro fonderia Leopoda ETTY HILLESUM – A Voice Outside The Camp di Elena Vannoni, con  Brunella Donin, Giovanna Donin, Nicola Magri, Martina Mazzocchi, Alessandro vezzola, Alessandro Zanetti. Regia di Elena Vannoni – Prodotto da Maddalena Ischiale

Un appuntamento da non perdere al Teatro Fonderia Leopolda di Follonica. Finalmente l’occasione per ammirare il lavoro di Elena Vannoni, nostra concittadina, valorizzata e apprezzata all’estero, per la prima volta a Follonica in veste di artista e regista, per presentare un suo lavoro nato inizialmente come una produzione per il teatro americano: “Etty Hillesum: a voice outside the camp”.

Etty Hillesum: a voice outside the camp – Un dramma surrealista che prende spunto dai diari e dalle lettere di Etty Hillesum, una giovane donna ebrea vissuta ad Amsterdam ai tempi dell’occupazione tedesca e successivamente deportata ad Auschwitz. La pièce vuole essere un’ode al suo altruismo radicale, alla sua incontenibile ironia, al suo impetuoso spirito. Una donna contemporanea e sorprendentemente libera alla ricerca coraggiosa di una profonda verità. Nata in Olanda nel gennaio 1914, Etty cominciò a scrivere il diario nel 1941, nove mesi dopo l’invasione del suo Paese da parte di Hitler. Presso il campo di transito di esterbork, la giovane Etty documentava tutto ciò che accadeva intorno a lei. Proprio grazie alla scrittura, trovò il modo di “estraniarsi”, di essere il “cuore pensante delle baracche”, di diventare la voce fuori dal campo, una voce che risuona soprattutto, oggi, così necessaria. Le sue parole sono testimonianza della sua risoluta ricerca interiore e del suo personale trionfo sugli orrori dell’Olocausto perpetrato dai nazisti. L’intensa vita di Etty Hillesum costituisce un eccezionale esempio di resistenza ad incomprensibili devastazioni.

“Da ogni istante nasce un nuovo istante, che contiene nuove possibilità e che spesso, inaspettatamente, si rivela essere un nuovo dono. E cosi la vita ti scorre dentro, come un flusso ininterrotto, in un unica grande successione di momenti, ognuno dei quali ha il suo posto nel giorno: insomma, non riesci a fare di meglio? Non posso proprio farci niente, non riesco ancora ad esprimermi. Fermati. Abbi pazienza. e se non riesci a dirlo, qualcun altro lo farà per te, come Rilke, per esempio, o Brahms. Ciao.”
“…Come un flusso ininterrotto, in un unica grande successione di momenti…”. Come tradurre teatralmente questo spazio fluido, in continuo divenire, in una composizione e decomposizione di spazi, strade e luoghi evocativi? Come poter realizzare, allo stesso tempo, la costruzione e la
demolizione, l’esterno e l’interno, i vari luoghi che prendono vita dai racconti di Etty? Come riuscire a mettere in scena la complessità di Etty, la sua lotta interiore, la sua resistenza, il suo coraggio, le sue cadute. Etty non nasce illuminata, ma è un lento, sofferto e meraviglioso viaggio interiore. Quello che ci interessa è questa lotta tra una Etty che accoglie il dolore restituendolo trasformato in amore, e una Etty che al contrario rimane ancorata al dolore e ne percepisce l’abisso torbido. Elena Vannoni

BIGLIETTI ALLA PROLOCO, VIA ROMA 49, TEL. 0566.52012

EURO 10 – POSTO UNICO NUMERATO.

RIDOTTO 8 EURO PER ABBONATI TEATRO, OVER 65 E UNDER 25.

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