GROSSETO – Terzo e ultimo appuntamento con i musei a ingresso gratuito in provincia di Grosseto domenica 1° marzo, grazie alla quarta edizione della “Festa dei Musei” organizzata dal Sistema Musei di Maremma. Sono 22 i musei aperti per l’occasione: dai musei archeologici a quelli minerari, da quelli dedicati all’arte medievale, moderna e contemporanea fino ai musei naturalistici, distribuiti su tutto il territorio provinciale (Colline Metallifere, area grossetana, Amiata, Colline dell’Albegna e del Tufo). In programma visite guidate, mostre, laboratori didattici, incontri e aperture straordinarie. L’elenco completo dei musei aderenti e degli eventi previsti è consultabile sul sito: www.museidimaremma.it
L’iniziativa ha l’obiettivo di offrire musei vivaci e aperti al pubblico, in particolare a quello locale, in un periodo fuori dalla stagione turistica, seguendo l’esempio dei musei statali che prevedono l’ingresso gratuito ogni prima domenica del mese.
Accanto all’apertura gratuita dei musei torna anche il “Passaporto della Cultura”, valido fino al 6 aprile 2026, pensato per incentivare e diffondere la conoscenza del patrimonio museale del territorio. Capofila dell’iniziativa, anch’essa completamente gratuita, è il Polo Culturale Le Clarisse di Grosseto. Nei musei aderenti (elenco disponibile sempre sul sito www.museidimaremma.it ) sarà distribuito al pubblico un vero e proprio passaporto cartaceo, contenente una mappa topografica con l’indicazione dei luoghi (denominati “dogane”) in cui sarà possibile ritirare e far timbrare gratuitamente il passaporto, oltre a uno spazio suddiviso in caselle per raccogliere i timbri dei musei visitati.
I visitatori dovranno completare il passaporto con tutti i timbri previsti entro il 6 aprile e consegnarlo all’ultima struttura visitata, dove riceveranno un piccolo premio: libri, cataloghi, buoni per un accesso gratuito o scontato al museo oppure piccoli gadget.
Tutti i passaporti parteciperanno inoltre a un’estrazione pubblica finale che si terrà il 23 aprile alle ore 17 al Polo Culturale Le Clarisse. In palio abbonamenti o biglietti teatrali, opere d’arte, corsi di musica, fotografia e arte, abbonamenti per l’accesso gratuito ai musei e visite guidate. I premi non sono nominali e possono essere ceduti o regalati.
Le iniziative a Follonica
Al Museo Magma di Follonica l’ingresso sarà libero e gratuito per tutti i visitatori dalle 15:30 alle 19. Sono inoltre previste due visite guidate gratuite, disponibili solo su prenotazione, alle 10 o alle 11:30.
Per informazioni e prenotazioni, telefonare al numero 0566 59027 o scrivere una e-mail a [email protected] (dal martedì alla domenica 15:30-19:00).
Le iniziative a Magliano in Toscana
Apertura straordinaria, con ingresso gratuito, domenica 1° marzo anche per il Museo di Magliano in Toscana. Il museo che espone reperti etruschi, ellenici e romani, accoglierà i visitatori al mattino, dalle 9.30 alle 12.30, e nel pomeriggio, dalle 15 alle 18.
“Il nostro Museo – commenta il vicesindaco e assessore al turismo Tamara Fattorini – che da poco si è trasformato da centro di documentazione a museo vero e proprio è un piccolo e prezioso fiore all’occhiello del nostro patrimonio storico e culturale. In occasione di questa giornata, che sottolinea il valore dei molti musei diffusi in provincia di Grosseto, siamo lieti che offra ai visitatori una doppia opportunità di visita”.
“L’adesione alla Festa dei Musei – aggiunge Alessia Rossi, consigliera con delega alla Cultura – ci permette anche di celebrare la transizione da centro di documentazione a museo vero e proprio, che rappresenta una svolta fondamentale per la nostra comunità. Non si tratta solo di un cambio di nome, ma di un’evoluzione che ci consente di dare una struttura operativa più solida al polo museale, allargando sensibilmente il ventaglio delle iniziative, come mostre tematiche e approfondimenti. Questo nuovo status ci permetterà inoltre di entrare a far parte di progetti di rete e di ricerca legati alla storia etrusca e romana di respiro molto più ampio. Stiamo lavorando a molte novità, per questo invitiamo tutti a seguire le nostre pagine ufficiali per non perdere le iniziative in programma”.
Ad arricchire ulteriormente la giornata sarà un trekking urbano gratuito, offerto dall’amministrazione comunale, della durata di circa due ore e mezzo, realizzato dalla cooperativa “Le orme”. Alle ore 15, partenza dal Museo di via Garibaldi per un percorso che, dalla porta di San Giovanni, conduce nella storia delle potenti famiglie della Maremma. I partecipanti potranno passeggiare sulle mura, da cui sarà possibile gettare uno sguardo sulla campagna maremmana o apprezzare le caratteristiche del borgo medievale, dove si trovano tracce di storia sacra e profana, per arrivare poi ad apprezzare il monumentale Olivo della Strega, testimone di 3mila anni di avvenimenti. Per informazioni: Le Orme 0564 416276 – [email protected].
Le iniziative a Massa Marittima
In occasione della Festa dei Musei domenica 1° marzo, alle ore 11, dal Museo di San Pietro all’Orto di Massa Marittima partirà la visita guidata “Il seicento a Massa Marittima”. L’itinerario partendo dal Museo di San Pietro all’Orto, farà tappa alla Chiesa di Sant’Agostino fino al Duomo di Massa Marittima.
L’iniziativa è gratuita con prenotazione obbligatoria. Info: [email protected] 0566 906525
Le iniziative a Scarlino
Domenica 1 marzo i Musei di Scarlino aderiscono all’iniziativa con un appuntamento dedicato alla valorizzazione del patrimonio archeologico del territorio. Protagonista della giornata sarà il Maps – Museo archeologico del Portus Scabris, punto di riferimento per la conoscenza dell’antico porto romano di Scarlino e dell’archeologia subacquea. Il museo sarà aperto gratuitamente dalle 10.30 alle 13. Alle 11 è in programma una visita guidata gratuita all’interno del Maps, seguita da una passeggiata fino all’area archeologica della Villa romana del Puntone Vecchio. La partecipazione alla visita è gratuita ma è richiesta la prenotazione scrivendo a [email protected].
«La Festa dei Musei rappresenta un’occasione preziosa per avvicinare cittadini e visitatori alla storia del nostro territorio – dichiara il vicesindaco e assessore alla cultura Michele Bianchi –. Attraverso iniziative come questa vogliamo rendere i musei sempre più luoghi vivi, accessibili e capaci di raccontare l’identità di Scarlino, valorizzando un patrimonio che unisce ricerca, divulgazione e paesaggio».
Tutti i musei
Nel dettaglio i musei che hanno aderito all’iniziativa sono: il Museo Casa Rossa Ximenes (Castiglione della Pescaia), il Centro di Documentazione Etrusco Rocca di Frassinello (Giuncarico), Le Collezioni di Palazzo Nerucci (Castel del Piano), il Museo Magma (Follonica), il Geomet e Museo in miniera (Gavorrano), il Museo Archeologico “Giovannangelo Camporeale” (Massa Marittima), il Museo Archeologico e d’Arte della Maremma (Grosseto), il Museo Archeologico Guzman (Orbetello), il Museo archeologico e della vite e del vino (Scansano) Museo delle Miniere di Mercurio (Santa Fiora), Museo di Preistoria e Protostoria della Valle del Fiume Fiora (Manciano), Il Museo di Magliano in Toscana, il Museo di San Pietro all’Orto (Massa Marittima), il Museo di Storia Naturale della Maremma (Grosseto), il Museo Subterraneo con percorso in galleria (Massa Marittima), il Musei dei Secchi e dei Triachi (Arcidosso), i Musei di Scarlino (Centro di Documentazione del Territorio Riccardo Francovich), il MuVet – Museo Civico Archeologico Isidoro Falchi (Vetulonia), il Polo Culturale Le Clarisse (Grosseto), il Polo Culturale Pietro Aldi (Saturnia) e il Polo Museale Arcidosso.

