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Irene Marconi Cristina Berlini e Silvia Lelli Docufilm docudonna

DocuDonna: a Massa Marittima al via il primo festival di documentari al femminile

25/10 » 27/10/19

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MASSA MARITTIMA – Il primo e unico festival internazionale di documentari al femminile si svolgerà a Massa Marittima dal 25 al 27 ottobre 2019 con il titolo “Docudonna”. Ideato e diretto da Cristina Berlini, organizzato  dall’Associazione Culturale Gremigna in collaborazione con il Comune di Massa Marittima. Oggi a Massa Marittima si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’evento che prevede la proiezione di 10 nuovi documentari (quattro italiani,  due olandesi, e uno rispettivamente inglese, libanese e israeliano), molto diversi tra loro per stili, narrazioni e nazionalità. I film saranno proiettati in vari orari da venerdì a domenica mattina in lingua originale con sottotitoli in italiano ed inglese. Fuori concorso venerdì 25 ottobre alle ore 17 sarà proiettato il documentario “In questo mondo” di Anna Kauber vincitrice 2018 del Festival di Torino nella sezione Italiana.doc. Un film sulle donne pastore girato in vari paesi tra cui anche l’Italia. Tra le donne che hanno partecipato alle riprese c’è anche Angela Saba, una nota produttrice di formaggi di Massa Marittima che non ha trovato però posto nella stesura finale del documentario. Tuttavia la sua intervista sarà proiettata proprio in questa occasione.

Il ricco programma prevede poi altri eventi. Venerdì 25 ottobre dalle ore 11 alle ore 12.30 un incontro nell’Aula Magna dell’Istituto Scolastico “IIS B. Lotti” di Massa Marittima dal titolo: “Il documentario spiegato ai ragazzi: il cinema documentario, la storia e lo sguardo delle donne” a cura di Silvia Lelli, antropologa e documentarista. Alle ore 15 nella sala del Palazzo dell’Abbondanza Via Goldoni 1, presentazione del Programma del Festival, da parte dei membri della giuria: Anna Kauber, regista e scrittrice; Giuseppe Borrone, storico del cinema; Teresa Paoli, giornalista e regista; Rose Casella, regista, produttrice e artista; Silvia Lelli, e delle registe presenti in sala, seguita da una panoramica sulle opere con i trailers.

Domenica 27 ottobre dalle ore 15 alle 17, nel Portale delle Arti di Massa Marittima si potrà ammirare la video installazione “the Fabric of the World” a cura di Cristina Picchi e dalle ore 14.30 alle 15.30 la presentazione del libro Donne 4.0 di Darya Majidi. Sempre nel pomeriggio si terrà un incontro con dialoghi fra Silvia Lelli, Paola Paoli e Maresa D’Arcangelo (Festival Internazionale Cinema e Donne di Firenze), Rosangela Pesenti (Presidente Associazione Nazionale Archivi UDI –Unione Donne in Italia) e Mariangela Barbanente (Doc/it e progetto DEA-Donne e Audiovisivo-) sul tema “Cinema: lo sguardo delle donne!” per parlare del ruolo della donna nel mondo del cinema, le tematiche sociali quali l’inclusione, la parità di diritti, l’eliminazione delle differenze di genere e delle disuguaglianze economiche. Alle ore 18.30 la cerimonia di premiazione con la consegna di tre premi: due di 1000 euro ciascuno, al miglior documentario italiano e al miglior documentario internazionale e un premio speciale “Cinema&Donne”, che verrà consegnato da Paola Paoli e Maresa D’Arcangelo, organizzatrici del Festival Internazionale “Cinema e Donne” di Firenze.

“Il festival si propone – spiega la direttrice artististica Cristina Berlini – di far apprezzare e conoscere una produzione cinematografica d’avanguardia come il documentario, con il suo linguaggio originale e innovativo. Docudonna nasce soprattutto al fine di valorizzare la produzione cinematografica delle registe. La scelta poi di Massa Marittima nasce dalla necessità di creare un “decentramento culturale” perché questa città, con le sue ricchezze storiche e artistiche, non ha niente di meno rispetto ad altre realtà più blasonate, e fare un festival come questo significa contribuire a promuoverla e valorizzarla” .

“Il documentario è una parte importantissima del cinema che si sta sviluppando sempre di più con nuovi linguaggi – ha aggiunto Silvia Lelli membro della giuria -, e la regia femminile è una assoluta novità in Europa. Purtroppo però in Italia le donne registe sono ancora una parte molto piccola: si parla del 3 % per quanto riguarda i film commerciali e del 7 % se si includono quelli di ricerca e sperimentali. Quindi molto lontano da una ipotetica parità di genere del 50%. Per questo motivo – ha continuato – abbiamo pensato che era interessante, come già avviene in altri paesi europei, dare la possibilità alle donne registe di far vedere i loro lavori al pubblico e alla critica”.  “Il progetto Docudonna” nasce in partnership con il Comune di Massa Marittima – dichiara l’assessore alla cultura Irene Marconi – e si tratta di un evento che potrebbe far inserire la città nel circuito culturale della critica cinematografica. Una scelta forte e originale per dare il giusto risalto a tutte le donne che lavorano nel cinema e nella documentaristica e che troppo spesso restano in secondo piano rispetto ai loro colleghi uomini”.

DocuDonna vanta preziose collaborazioni sul territorio come quelle con la Startup Love Maremma e con il leader del turismo su due ruote Massa Vecchia Bike Hotel a Massa Marittima. Il Festival dei Popoli e il Festival Internazionale Cinema e Donne di Firenze e il Sicilia Queerfilmfest sono un importante sostegno. Come anche quello di Doc/it (Associazione Documentaristi Italiani) che è riconosciuta in Italia e all’estero come l’ente di rappresentanza ufficiale dei produttori e degli autori del documentario italiano.  Info e programma dettagliato: www.docudonna.it

Documentari in concorso e orari di proiezione: Cinema Palazzo dell’Abbondanza

Teranga di Sophia Saymour, Daisy Squires e Lou Marrillier, Regno Unito (venerdì ore 19)
We the things di Nathalie Faber, Olanda (venerdì ore 21.30)
Non è amore questo di Teresa Sala, Italia (sabato ore 10)
The uprising di Pravini Baboeram, Olanda (sabato ore 13)
Where is Europe ? di Valentina Signorelli, Italia (sabato ore 14)
Zeinab on the red scooter di Dima El-Horr, Libano (sabato ore 14.30)
La città e il cielo di Guendalina Salini, Italia (sabato ore 16.15)
Life is but a dream di Margheita Pescetti, Italia (sabato ore 17)
In her footsteps di Rana Abu- Fraiha, Israele (sabato ore 20.15)
Amaranto di Emanuela Moroni e Manuela Cannone, Italia (domenica ore 11)

Foto: Da sinistra l’assessore Irene Marconi, la direttrice artistica di Docudonna Cristina Berlini e Silvia Lelli documentarista e antropologa, componente della giuria del festival

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