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Li Bindoli

Con Li Bindoli torna “La casa di camme”: un tuffo nella Santo Stefano degli anni ’50

18/03/18

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MONTE ARGENTARIO – «Ebbene sì, dopo vent’anni torna Mauro Cerulli alla regia della nuova commedia “La casa di camme” dei Li Bindoli che nel lontano 1984, insieme a un gruppo di persone riunite a Convento dei Frati Passionisti sul Monte Argentario, mise in scena la rappresentazione dialettale santostefanese “Il Parentato” avuta da Giancarlo Capitani, con cui realizzò tante altre commedie fino a quella dal titolo “l’Invito” del 1997». Affermano dalla compagnia Li Bindoli.

«Pertanto, c’è molta attesa per la nuova rappresentazione “La casa di camme” che può tradursi con “La casa ambigua”, un classico della commedia degli equivoci scritta da Susy Cecchi, ambientata negli anni cinquanta a Porto Santo Stefano con l’inizio del nuovo turismo, accolto e alloggiato con iniziative familiari improvvisate, come si dice “in ordine sparso”. Un ciabattino e sua moglie avendo a disposizione un appartamento sfitto di due parenti appartenenti al Clero cercano di metterlo a profitto per arrotondare le misere entrate dell’attività di calzolaio. Arriva una bella e provocante signora che dà subito luogo a curiosità e ai tipici pettegolezzi di paese. Si diffonde addirittura la voce di attività “poco edificanti” della donna, malignità che superano il confine locale diffondendosi nel territorio e creando altri equivoci che sovrapponendosi ai primi travolgono tutto e tutti».

«Gli interpreti sul palco sono, in ordine di apparizione, Renzo Vitelli nel ruolo di Fulvio il calzolaio, Cristina Lombardelli – Isola la moglie di Fulvio, Gianni Loffredo – Alvaro il barista, Monica Lavoratori – la signora Santa, Gabriele Loffredo – Don Enzo fratello di Isola, Susy Cecchi – Brunilde la pettegola, Vanessa Alemanni – la bambina, Stefano Solari – Ispettore della Buoncostume, Samantha Cimino – Suor Lucia sorella di Isola. L’aiuto regista è Paola Iannetti e Fabiana Mataloni è la suggeritrice, le scene sono di Gianni Loffredo e Gabriele Loffredo è il tecnico luci e audio». Prosegue la nota.

«Lungo è l’impegno teatrale della compagnia con la prima rappresentazione a Porto Ercole il 18 marzo, poi il 7 aprile al Cinema teatro Borgo Carige a Capalbio, il 14 e il 15 aprile alla Sala Ex Onmi a Porto Santo Stefano, il 5 maggio alla Sala teatrale di Albinia e il 4 e 25 agosto al Centro Studi Don Pietro Fanciulli a Porto Santo Stefano. Il calendario è provvisorio e sono possibili altre rappresentazioni nei mesi di settembre e ottobre. Occasione culturale da non perdere!». Conclude.

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