FOLLONICA – Il Piccolo Cineclub Tirreno di Follonica e il Cinema Stella di Grosseto sono felici di annunciare il prossimo evento in programma in collaborazione tra pochissimi giorni.
Ospiteranno infatti due delle tre tappe del tour toscano del regista siciliano Luca Scivoletto e del suo sorprendente quanto divertente film di esordio – “I pioneri” – presentato all’ultimo Festival di Torino con grande successo di critica e pubblico.
Ecco nel dettaglio tutti gli orari e i dettagli degli eventi:
Venerdì 5 maggio – in occasione del gran finale di stagione – presso il Piccolo Cineclub Tirreno (Sala Tirreno, via Bicocchi 53 – Follonica):
– ore 20 sarà in programma un aperitivo/cena – insieme al regista – presso il bar pasticceria Spinetti. I posti sono limitati e l’aperitivo è su prenotazione – si prega gentilmente di prenotarsi entro mercoledì pomeriggio al numero 339/3880312.
– ore 21.30 proiezione del film “I pionieri” con la presenza del regista in sala sia prima che dopo la proiezione.
Ancora 80 posti disponibili. Consigliata la prenotazione. Per info e prenotazioni tel: 339/3880312.
Alla fine della proiezione firmacopie a cura della Libreria Chiti.
Sabato 6 maggio Cinema Stella – in collaborazione con Clorofilla Film Festival (via Mameli 24, Grosseto):
– ore 17 e ore 21:15 proiezione del film “I pionieri” con la presenza del regista in sala sia prima che dopo la proiezione
– ore 20.15 aperitivo su prenotazione al numero 339/1201079 oppure mail: [email protected].
Nell’occasione sarà presente la libreria QB con il libro da cui è tratto il film.
Il film sarà in programma al Cinema Stella anche nei giorni 4, 5, 6 e 7 maggio con regolare programmazione alle 17 e alle 21.15.
“I pionieri” è considerato il film italiano rivelazione di questa stagione cinematografica e citando proprio le parole del regista Luca Scivoletto: “È questo il cinema che amo (amiamo), capace di registrare la verità di sguardi e palpiti, ma lasciando al tempo stesso la porta aperta ai sogni, siano essi assurdi, irrealizzabili o infranti”.
Trama del film:
Sicilia, estate del 1990. Enrico ha dodici anni e tutti i problemi dei ragazzini della sua età. Ma il suo problema più grande si chiama Partito Comunista Italiano. Il partito di suo padre – dirigente locale e futuro segretario regionale – e di sua madre, delegata all’educazione ortodossa dei figli: niente religione, niente Reebook, niente Rambo, niente Nintendo. In pratica: niente vita sociale. Enrico invece vorrebbe solo essere come gli altri. D’estate andare al mare, per esempio, e non in giro con il padre, a convincere i compagni che la svolta voluta dal segretario, l’abbandono della falce e martello, è ormai inevitabile. Farebbe qualunque cosa per evitarlo, anche scappare. Andarsene in campeggio con Renato, Margherita e Vittorio. Andarsene in campeggio, lontani da sezioni fumose e da cugini maneschi. Non un campeggio normale, no: rifonderanno i Pionieri, i vecchi scout comunisti ormai estinti da decenni. Quattro adolescenti con ben poco in comune, se non la necessità di scappare. E per riuscirci Enrico, Renato, Vittorio e Margherita devono restare uniti, perchè se non si può tornare indietro, non si può far altro che andare avanti. Anche se fa paura.

