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“Burattini in società”, marionette come strumento di reinserimento sociale: la mostra a Montemerano

17/08 » 02/09/18

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: Montemerano Montemerano, GR, Italia

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MONTEMERANO – Sabato 18 agosto alle 17 nella sala del “teatro” di Montemerano si terrà l’naugurazione della mostra “Burattini in società”
di Mariano Dolci.

Da tempo ormai burattini e marionette non si incontrano più nel solo mondo dello spettacolo; hanno saputo affermarsi come preziosi strumenti di mediazione nei contesti sociali più diversi; educazione, attività terapeutiche, riabilitative o di reinserimento sociale. Abbandonando il professionismo dello spettacolo, Mariano Dolci per oltre cinquanta anni ha attraversato questi contesti collaborando con varie professionalità per tentare di trasporre e adattare alcune proprietà dei burattini ad attività dalle finalità più diverse.

Da questo percorso ha tratto una conoscenza sia teorica che pratica delle potenzialità dello strumento burattino di cui il materiale esposto nella sala del “Teatro” di Montemerano fino al 2 settembre a cura della Pro Loco di Montemerano e dell’Accademia del Libro, dà un’esauriente, interessante a spesso anche divertente testimonianza.

Mariano Dolci negli anni sessanta ha lasciato l’insegnamento nella scuola dell’obbligo per far parte della compagnia di burattini di Otello Sarzi. Da allora si è sempre dedicato ai burattini, marionette e alle ombre non solo in quanto particolari forme di spettacolo teatrale ma anche come strumento da utilizzare in una quantità di contesti educativi o del sociale. Per venti anni ha diretto a Reggio Emilia il “Laboratorio di Animazione Comunale” istituito per ricercare, sperimentare e diffondere le potenzialità del teatro dei burattini, delle marionette e delle ombre nelle scuole della città. La notorietà delle Scuole dell’Infanzia di Reggio Emilia gli ha offerto l’opportunità di essere invitato ad esporre il suo specifico lavoro e a confrontarlo con altre esperienze in varie parti del mondo. Nel contempo ha lavorato nell’Ospedale Psichiatrico di Reggio Emilia e nell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario, in collaborazione con professionisti interessati a verificare le potenzialità del teatro di animazione a contatto con vari problemi mentali.

La mostra rimarrà aperta fino al 2 settembre con i seguenti orari:
Dal lunedì al mercoledì: 17-20
Dal giovedì alla domenica: 17-20 e 21-23

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