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Bob Sinclar

Bob Sinclar al Tartana: ci siamo. Martedì la festa per i 50 anni del locale più longevo d’Italia

07/08/18

EVENTO A PAGAMENTO
: Marina di Scarlino Marina di Scarlino, Scarlino, GR, Italia

Attenzione l'evento è già trascorso

MARINA DI SCARLINO – Estate del 1968, il Tartana apre i battenti. Sono gli anni d’oro della musica italiana, alla discoteca di Puntone a Scarlino, in provincia di Grosseto, cominciano a palesarsi nomi del calibro di Lucio Dalla, Massimo Ranieri, Ornella Vanoni, Gianni Morandi, lo “straniero” Georges Moustaki e ancora Johnny Dorelli, Renato Rascel, Nico Fidenco, Lola Falana e Minnie Minoprio, solo per citarne alcuni. Oggi, con mezzo secolo di attività alle spalle, il Tartana è il club più longevo d’Italia e festeggia con un’intera stagione dedicata ai giovani talenti e ai big dell’elettronica nazionale e internazionale. L’evento clou sarà però martedì 7 agosto, quando a spegnere le cinquanta candeline del Tartana arriverà Bob Sinclar, uno dei top deejay al mondo.

Il re delle notti ibizenche non ha mai nascosto il suo grande amore per l’Italia e per la “Raffa nazionale”, come dimostra il suo remix di A far l’amore comincia tu, brano successivamente inserito nella colonna sonora del film La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino, premiato con l’Oscar. Protagonista del jet set internazionale e testimonial di importanti brand, Bob Sinclar ha ottenuto la fama a livello globale grazie al brano Love Generation e nel 2006 ha vinto il World Music Award come Miglior Dj al Mondo. Recentemente ha pubblicato il singolo I Believe, uscito in radio lo scorso 15 giugno e già campione di visualizzazioni su YouTube.

Insomma, un appuntamento imperdibile per una ricorrenza davvero speciale e realizzato in collaborazione con Non c’è Problema e Valerino Productions, così come la notte tutta da vivere e ballare in programma venerdì 10 agosto con protagonista Elettra Lamborghini, reduce dal successo planetario del suo singolo d’esordio Pem Pem, una miscela esplosiva di musica reggaeton con influenze e sfumature di trap e hip hop latino.

Per entrambi gli eventi la discoteca Tartana attiverà un servizio di trasporto gratuito con partenza da Follonica, al quale potranno accedere solo i clienti in possesso del biglietto in prevendita o della ricevuta di prenotazione per i tavoli: i bus-navetta saranno attivi dalle 22.00 alle 04.00 e in successione faranno tre fermate (via Litoranea, piazza 25 Aprile e via delle Collacchie) prima di arrivare a Marina di Scarlino e ricominciare il percorso. Una iniziativa sicuramente degna di nota in termini di senso civico e di pubblica sicurezza, che permetterà agli amanti del mondo della notte di muoversi in modo comodo, intelligente e sicuro, in assoluta libertà.

La chiusura della cinquantesima stagione del Tartana sarà affidata invece a una mostra di foto storiche scattate nel corso di mezzo secolo di musica e divertimento, provenienti in parte dall’archivio storico del locale e in parte inviate al titolare Silvio Passini dai clienti più affezionati e dall’intera community che ruota attorno al club, che ha vissuto sulla propria pelle la transizione da night club a discoteca.

Un processo divenuto naturale e spontaneo, grazie a personaggi del calibro di Riccardo Cioni, Agostino Presta e Steve Martin, performer che negli anni ’80 hanno rivoluzionato il modo di fruire la musica. Vere e proprie “rockstar dei giradischi” che hanno rappresentato una svolta per il pubblico. Fino al grande salto dalla dance all’house music con deejay d’avanguardia come Marco Giomi e Francesco Farfa, con il quale comincia a spopolare al Tartana la progressive.

Arrivano quindi Ciro Imperiale, Mario Più, Miky il Delfino e molti altri esponenti di spicco di un genere che ha scosso un decennio fondamentale per la musica elettronica, seguiti da Gabry Fasano e dalla nascita della seconda sala del Tartana, il Club House, dove successivamente si sono esibiti anche Ricky Birickyno e Tony Barbato.

Un altro curioso aneddoto da ricordare è quello relativo alla nascita del locale e del suo logo, che ha come simbolo un serpente. “A pochi giorni dall’apertura un allestitore trovò un innocuo serpentello in giro nel cantiere e per scherzo gli pose un fiocco rosso attorno al collo – ricorda Silvio Passini, figlio del fondatore del locale Marcello Passini –. Il giorno prima dell’inaugurazione questo serpentello si presentò nuovamente nel locale, portando ancora il fiocco rosso. Così dalla settimana successiva venne adottato come logo e tutt’ora è riportato come immagine storica del locale”.

Oggi il club maremmano guarda al presente e al futuro: “Vorrei che il Tartana – afferma Silvio Passini – continuasse a seguire i trend cercati dal pubblico e al tempo stesso ne proponesse di nuovi ancora inesplorati, percependoli in anticipo, come è stato ad esempio per la progressive negli anni ’90, un genere per extraterrestri all’epoca. Stare sempre sulla cresta dell’onda significa essere sempre pronti ad intercettare i trend e le mode del futuro, e questo fa parte del motto del locale, tratto da una canzone di Pierangelo Bertoli che si chiama A muso duro e recita: “con un piede nel passato e lo sguardo dritto e aperto nel futuro”. Seguiamo questo motto in tutto quello che facciamo, ne è la prova la struttura originale rimasta praticamente inalterata, mentre l’evoluzione l’ha circondata di novità tecnologiche come ledwall, proiezioni, sistemi luci e audio al limite sempre più performanti”.

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