GROSSETO – sabato 7 marzo alle ore 21 ci sarà il nuovo spettacolo musicale di Fabio Cicaloni dal titolo “Femminile singolare” al Teatro degli Industri. È possibile acquistare il biglietto in prevendita presso l’edicola La Pace o direttamente in teatro la sera stessa al costo di 10 euro.
Domenica 8 marzo alle ore 18 lo spettacolo verrà replicato a Montalcino al Teatro degli Astrusi, in beneficenza per la Fondazione Veronesi, in ricordo di Pietro Martini.
I tre appuntamenti della mattina di venerdì 6 e sabato 7 per le scuole sono già tutti esauriti.
Lo spettacolo
Lo spettacolo dell’artista grossetano, presenta, tra il serio e il faceto, interrogativi aperti ancora oggi e spunti di riflessione importanti e profondi sul ruolo della donna, raccontando i dipinti di Artemisia Gentileschi che scandiscono la divisione in tre quadri della rappresentazione teatrale.
La giovane pittrice, che nel ‘600 fu vittima di uno stupro e che fu la prima donna in Italia a denunciare lo stupratore, subendo le terribili operazioni d’indagine durante il processo, offre l’occasione per raccontare altre storie di donne in una letteratura che è prevalentemente al maschile fino al ‘900.
La carrellata di scrittori, che parte dal Sommo poeta per poi proseguire con Boccaccio, Ariosto, Manzoni, Verga e Pirandello, propone una lettura di brani su temi strettamente correlati alla violenza di genere, dal delitto d’onore al matrimonio riparatore, mostrando un’Italia che ha voluto evolversi, ma che, come mostrano i fatti di cronaca, sembra non voler profondamente accettare il ruolo importantissimo della donna nella società.
Il femminile nella letteratura è lo spunto per arrivare a conoscere le carte del processo di Artemisia Gentileschi, attraverso monologhi pieni di pathos, a volte comici, ironici, sarcastici, sottolineati dalle canzoni di Vasco Rossi, Francesco De Gregori, Niccolò Fabi, Franco Battiato, Mina e Fiorella Mannoia e arrangiate da Carlo Recchia al violino, Claudio Buselli alla chitarra e Marco De Carolis al basso. A coreografia di tutto anche alcuni interventi in Lis di Marco Guerrini sulle canzoni. Nel finale un omaggio ad Anna Marchesini, maestra di Cicaloni e grande donna di spettacolo.

