SANTA FIORA – Dal 28 marzo al 3 maggio, in occasione dei prossimi spettacoli della stagione teatrale, delle aperture del botteghino e delle aperture straordinarie legate alle festività primaverili, sarà visitabile nel foyer del teatro Andrea Camilleri, la mostra “Ritorno a Santa Fiora“, dedicata alle opere di Hardy Reichelt, artista legato all’Amiata e scomparso pochi anni fa, pioniere dell’ambientalismo italiano e tra i promotori della nascita del Wwf italiano.
L’iniziativa è promossa dal Comune in collaborazione con Fondazione Santa Fiora Cultura. La mostra sarà visitabile sabato 28 marzo, dalle ore 18 fino a fine spettacolo; sabato 4 aprile dalle ore 16 alle 18; domenica 12 aprile dalle 16 alle 18; martedì 21 aprile, dalle 18 fino a fine spettacolo; sabato 25 e domenica 26 aprile dalle 16 alle 19; sabato 2 maggio, dalle 18 fino a fine spettacolo; domenica 3 maggio dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.
“Questa mostra rappresenta un ritorno – sottolinea l’assessora alla Cultura e al Turismo Serena Balducci – perché il Comune di Santa Fiora aveva organizzato già nel passato due eventi espositivi dedicati a Hardy Reichelt, uno nel 2014 dal titolo ‘Un mondo fragile. Gli gnomi dell’Amiata’ e uno nel 2018 dal titolo “Qualcosa di fragile”, a testimonianza di un legame profondo e duraturo dell’artista con il territorio. Di origine tedesca, Hardy Reichelt dopo essersi trasferito negli anni Sessanta a Roma, ha vissuto infatti molti anni della sua vita sull’Amiata, a Santa Fiora, trovando in questi luoghi una fonte inesauribile di ispirazione. Le sue opere raccontano un rapporto autentico con la natura, che rappresenta un elemento centrale della sua produzione artistica. Riproporre oggi una mostra a lui dedicata significa ricordare questo rapporto speciale e valorizzare la sua eredità culturale e ambientale, rafforzando il dialogo tra arte e territorio. Un ringraziamento particolare a Maurizio Manni e Maurizio Durazzi per l’aiuto nel recupero delle opere”.
La mostra è a ingresso libero.
