ARCIDOSSO – Sarà dedicata al tema “Musei e territorio, Castagne e castagneti” l’edizione 2026 della Festa dei Musei in programma domenica 1° marzo, alle ore 15, al Castello Aldobrandesco. Un appuntamento che mette al centro uno dei simboli più rappresentativi del Monte Amiata: la castagna, elemento identitario del territorio e risorsa di grande valore storico, economico e gastronomico.
L’iniziativa punta a promuovere la conoscenza e la tutela della tradizione castanicola attraverso un programma ricco di appuntamenti. In calendario degustazioni di prodotti e preparazioni a base di castagne, occasione per riscoprire sapori e ricette legate alla cultura locale.
Spazio anche alla storia con la visita ai reperti di castagne amiatine risalenti al X secolo, conservati presso il Museo del Paesaggio Medievale, situato all’ultimo piano del Castello: testimonianze di significativo valore storico e documentale che raccontano il profondo legame tra comunità e castagneti.
Nel corso del pomeriggio è prevista inoltre la presentazione del volume “L’Amiata e i suoi Castagneti”, dedicato agli aspetti storici, culturali e antropologici della tradizione locale. Interverranno gli autori Walter Bani e Mario Papalini, insieme a Lorenzo Fazzi, presidente dell’Associazione Nazionale Città del Castagno, Roberto Ulivieri, presidente dell’Associazione per la Valorizzazione della Castagna del Monte Amiata IGP, e Ugo Quattrini, assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Arcidosso.
La manifestazione rientra nel programma della Festa dei Musei ed è promossa dal Polo Museale di Arcidosso in collaborazione con Musei di Maremma, l’Associazione Nazionale Città del Castagno e l’Associazione per la Valorizzazione della Castagna del Monte Amiata Igp.
Un’occasione per riscoprire, tra storia e sapori, un patrimonio che continua a rappresentare un pilastro dell’identità amiatina. Per informazioni è possibile contattare il Polo Museale Arcidosso al numero 366.7472612.

