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Santa Fiora

Al via la XIX di Santa Fiora in musica: il Coro dei Minatori compie 40 anni

21/07 » 27/08/18

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SANTA FIORA – La XIX edizione del Festival Internazionale Santa Fiora in Musica conferma lo spirito ed il valore della manifestazione, che si è assestata su standard qualitativi alti pur garantendo un’offerta varia e fruibile da un pubblico variegato per età e preferenze musicali– come confermano i numeri delle presenze delle passate edizioni.

Uno dei punti di forza del Festival è la varietà artistica proposta, che anche in questa edizione sarà ampia (18 esibizioni) e spazierà dalla classica al jazz, passando per il tango, la musica da camera, cantautorale e contemporanea.

Non sono state tralasciate interessanti digressioni teatrali – come l’eclettico spettacolo per i bambini di musica e prosa – e operistiche – con la Selezione dall’Opera il Rigoletto di Giuseppe Verdi. Infine, anche gli appassionati di musica leggera saranno appagati dall’esibizione del Coro dei Minatori di Santa Fiora del cantautore Simone Cristicchi con gli attori Laura Morante e Rocco Papaleo.

La qualità del Festival passa anche e soprattutto dalle ormai consolidate collaborazioni con l’Orchestra Regionale Toscana e con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dalla quale provengono, per limitarci solo ad alcuni dei nomi che animeranno il cartellone di questa edizione, il quintetto d’ottoni dei Quintessenza Brass ed il trio Auletta-Conti-Dolce (Prime parti dell’Orchestra dell’Accademia).

Altra parola chiave del Festival è internazionalità: in quest’ottica da non perdere sarà il concerto di Yilian Canizares, una delle violiniste contemporanee più interessanti. Non tradendo mai le sue origini, l’artista di L’Avana miscela sapientemente ritmi jazz, classici ed afro-cubani.

L’edizione 2018 vedrà il consolidamento a Santa Fiora di masterclass e workshop, che ospiterà in paese decine e decine di musicisti. Un gradito ritorno è quello del trombettista Marco Pierobon in doppia veste di Docente e Musicista con lo spettacolo Nano Nano, rivisitazione delle sigle TV dei telefilm degli anni ’70-’80, insieme all’Orchestra Jazz di Trento e Bolzano New Project Big Band. Lo spettacolo del Trio Bobo farà conoscere al pubblico la sezione ritmica del famoso gruppo “Elio e le storie Tese” in uno spettacolo contemporaneo dal sapore fusion jazz.

È infine importante sottolineare come il Festival tenga conto e soprattutto tenda a valorizzare le realtà locali, come la Filarmonica “G. Pozzi” e la Corale “Padre C. Vestri”, oltre al Coro dei Minatori.

Il Festival conferma quindi anche in questa edizione la sua spiccata attitudine alla qualità, derivante dalla sua forte inclinazione culturale; questa caratteristica della permetterà anche quest’anno alla manifestazione di porsi come uno dei principali avvenimenti della stagione estiva, nel panorama della musica in Toscana.

Il Direttore Artistico M° Andrea Conti

PROGRAMMA FESTIVAL SANTA FIORA IN MUSICA 2018

MASSIMO QUARTA RECITAL – ANTEPRIMA 2018

21 LUGLIO 2018 – TEATRO A. CAMILLERI ORE 21.15

Ha studiato violino con Beatrice Antonioni, Salvatore Accardo, Abram Shtern, Pavel Vernikov. Nel 1991 è stato il primo italiano, dopo Salvatore Accardo nel 1958, a vincere il Premio Paganini di Genova: da allora ha intrapreso una carriera internazionale che lo ha portato ad esibirsi in sale quali la Philharmonie di Berlino, la Salle Pleyel e il Théâtre du châtelet di Parigi, il Metropolitan art space di Tokyo. Si dedica inoltre alla direzione d’orchestra ed è docente presso il Conservatorio della Svizzera italiana a Lugano.

ITALIAN BRASS BAND – INAUGURAZIONE

22 LUGLIO 2018 – PIAZZA GARIBALDI ORE 21.15

Nasce l’Italian Brass Band, un ensemble composto da soli ottoni e percussioni. Il gruppo, formato da tutti musicisti professionisti, ricalca lo standard della cosiddetta “British-style brass band”, un tipo di formazione nata nella prima metà dell’800 in Inghilterra, ma che non ha mai trovato grande seguito in Italia dove risulta quasi sconosciuta. La Brass Band è una realtà talmente affermata nel resto d’Europa che ogni anno si svolge una competizione internazionale, la European Brass Band Championship che vede la partecipazione di band da tutta Europa. Obiettivo della Italian Brass Band la partecipazione alla prossima competizione, dopo un anno di “rodaggio” e di studio, in programma nel 2015 a Friburgo (Germania), per dimostrare che l’Italia esiste e che anche in questa formazione può essere in grado di dimostrare il proprio talento musicale. Il 02 maggio 2015 presso la Konzerthaus di Friburgo in Brisgovia (Germania) il sogno diventa realtà: la Italian Brass Band con 97/100 vince il Primo Posto nel 38° EUROPEAN BRASS BAND CHAMPIONSHIP 2015 – CHALLENGE SECTION.

QUARTETTO NOÛS

23 LUGLIO 2018 – CONVENTO SS. TRINITA’

Il Quartetto Noûs, formatosi nel 2011, si è affermato in poco tempo come una delle realtà musicali più interessanti della sua generazione.

Le sue coinvolgenti interpretazioni sono frutto di un percorso formativo nel quale la tradizione italiana si fonde con le più importanti scuole europee.

Ha frequentato l’Accademia “Walter Stauffer” di Cremona nella classe del Quartetto di Cremona, la Musik Akademie di Basilea studiando con Rainer Schmidt (Hagen Quartett), l’Escuela Superior de Música “Reina Sofia” di Madrid e l’Accademia Musicale Chigiana di Siena con Günter Pichler (Alban Berg Quartett) e la Musikhochschule di Lubecca con Heime Müller (Artemis Quartett).

Nel 2014 è stato selezionato per il progetto ‘Le Dimore del Quartetto’ grazie al quale è vincitore di una borsa di studio per l’anno 2015. Nello stesso anno gli viene inoltre riconosciuta un’importante borsa di studio offerta dalla Fundatión Albeniz di Madrid.

Nel 2015 si aggiudica il Premio “Piero Farulli”, assegnato alla migliore formazione cameristica emergente nell’anno in corso, nell’ambito del XXXIV Premio “Franco Abbiati”, il più prestigioso riconoscimento della critica musicale italiana. Riceve inoltre dal Teatro La Fenice di Venezia il Premio “Arthur Rubinstein –

Una Vita nella Musica” 2015 … per essersi rivelato una delle formazioni più promettenti della musica da camera italiana ed aver dimostrato, nella sua ancor breve carriera, di saper affrontare la grande letteratura per quartetto in maniera matura, cercando un’interpretazione ragionata e non effimera del repertorio classico-romantico e del Novecento, proseguendo allo stesso tempo una ricerca seria e non episodica anche all’interno dei linguaggi della musica d’oggi. La versatilità e l’originalità interpretativa dell’ensemble si manifesta in tutto il repertorio quartettistico e l’attenzione ai nuovi linguaggi compositivi lo spingono a cimentarsi in performance innovative come suonare a memoria e totalmente al buio. Diverse le collaborazioni con compositori contemporanei e le partecipazioni a progetti trasversali con compagnie teatrali e di danza. Collabora inoltre con rinomati artisti tra cui Tommaso Lonquich, Andrea Lucchesini, Alain Meunier, Giovanni Scaglione, Sonig Tchakerian.

Si esibisce per importanti realtà musicali italiane, tra le quali la Società del Quartetto di Milano, l’Unione Musicale di Torino, gli Amici della Musica di Firenze, Bologna Festival e Musica Insieme di Bologna, la Società del Quartetto di Bergamo, la Società Veneziana di Concerti, l’Associazione Chamber Music di Trieste, l’Associazione Musicale Lucchese, l’Assiciazione Scarlatti di Napoli, I Concerti del Quirinale a Roma, lo Stradivari Festival di Cremona, il Ravenna Festival, le Settimane Musicali di Stresa.

All’estero viene invitato ad esibirsi in Germania, Svizzera, Francia, Inghilterra, Spagna, Belgio, Canada, Stati Uniti, Cina e Corea. Le sue esecuzioni sono state trasmesse da diverse emittenti radiofoniche come Venice Classic Radio, Radio Clásica, RSI e Radio 3. Nel 2013 e nel 2017 è stato quartetto in residence al Festival Ticino Musica di Lugano.

ORELLE

28 LUGLIO 2018 – AUDITORIUM SANT’ANTONIO ORE 21.15

Orelle , al secolo Elisabetta Pasquale classe ’90.

La cantautrice presenta i suoi inediti in italiano e inglese, con atmosfere tendenti all’acoustic rock/jazz che strizzano l’occhio anche a suoni più rock e aspri in un pop sperimentale dai contorni delicati.

La dualità degli strumenti che imbraccia , basso/contrabbasso , crea un suono dinamico e ricco di colori diversi e arricchisce la performance live che risulta così maggiormente variegata accompagnata da : Domenico Cartago pianoforte/tastiere , Luca abbattista/ Alessandro Campobasso batteria.

Progetto solista nato nel maggio 2012, ha già raggiunto traguardi come il 1° premio del Cagnano Living Festival 2012 ,grande attività live, open act per Cristiano Godano(Marlene Kuntz), Calcutta , Nicolò Carnesi , Nada Malanima, i Kutso e altri cantautori italiani; collaborazioni con Erica Mou , Mimmo Epifani , il regista Cosimo Damiano Damato e Raffaele Nigro.

Il suo primo Ep auto prodotto dal nome “Primulae Radix” ha visto la luce il 30 gennaio 2015. L’album sarà ristampato tra fine aprile e inizio maggio di quest’anno dalla Black Candy Records, etichetta Fiorentina che ha notato l’artista in un’intensa esibizione live in occasione del Rock Contest Controradio 2014 e la quale ha preso sotto la sua ala la cantautrice.

Nel 2017 esce il disco “Argo”. Su alcune tracce dell’album la voce di Di Martino e la tromba di Fabrizio Bosso si accostano ad Elisabetta, rendendo tridimensionale l’inciso. “Argo” è un disco splendido che contiene ossimori sensoriali: tra le parole e le note c’è

un abbraccio strettissimo. Un vero e lampante esempio di studio e talento concentrati in musica. Orelle ha una lunga strada davanti a sé.

QUARTETTO RARO

29 LUGLIO 2018 – TEATRO A. CAMILLERI ORE 21.15

Suonare insieme, per ogni strumentista che vive anni di duro e solitario lavoro, è un sogno che si realizza in nome della condivisione dell’Arte. Ogni compagine strumentale, a cominciare dal duo per finire all’orchestra, gode di un proprio repertorio a seconda della fortuna che ha avuto nella storia e nelle menti dei compositori. Il quartetto d’archi, ad esempio, è una delle formazioni cameristiche più riuscite per equilibrio sonoro e, non a caso, è erede di una letteratura memorabile. La formazione proposta per quest’occasione, invece, è piuttosto insolita: quartetto per flauto, violino, violoncello e pianoforte, cioè uno strumento a fiato, due ad arco e uno a percussioni! Si direbbe un ensemble molto ricco d possibilità, eppure non è stato, a nostro avviso, sufficientemente esplorato dai compositori durante le epoche storiche. Per questo motivo ci sembra doppiamente interessante andarne alla riscoperta: sia per il repertorio che per gli autori. Due compositori tedeschi che vivono momenti storici distanti ma entrambi legati da un forte interesse per la musica strumentale e per il pianoforte. Il primo come virtuoso e trascrittore per uno strumento che sarà protagonista di una fortuna senza precedenti, il secondo invece uno degli interpreti più importanti del Novecento. Johann Nepomuk Hummel – L. v. Beethoven: trascrizione del Settimino op. 20 per archi e fiati, che risponde all’esigenza sempre più diffusa nell’800 di trovare compagini strumentali che avessero come punto di riferimento il Pianoforte e un numero di strumenti in grado di riassumere l’orchestra o altre formazioni strumentali (si ricorda che Hummel trascrive 8 sinfonie di Beethoven assieme a tanta altra musica orchestrale proprio per quest’organico). Wilhelm Kempff è uno degli autori che a nostro avviso merita una riscoperta per la quantità e qualità di un inaspettato repertorio che, in maniera non sempre facile, è possibile reperire. Meglio conosciuto come uno dei più grandi pianisti/interpreti del Novecento, di lui però si sa ben poco della sua attività compositiva. Eppure questa non fu assolutamente marginale nella sua vita (Sonate, brani cameristici, Lieder, Concerti, brani organistici e perfino un’Opera lirica!), per cui ci sembra doveroso presentare un primo progetto discografico ai 25 anni dalla sua scomparsa.

Flauto Ginevra Petrucci (Primo Flauto New York Chamber Orchestra)

Violino Lorenzo Fabiani Violoncello Francesco Sorrentino Pianoforte Giovanni Auletta

QUINTESSENZA BRASS

30 LUGLIO 2018 – AUDITORIUM SANT’ANTONIO ORE 21.15

I musicisti del Quintessenza Brass sono tutti professori che hanno collaborato con le più importanti istituzioni musicali italiane ed estere, esibendosi in varie città del mondo sotto la direzione di illustri direttori come Muti, Barenboim, Mehta, Maazel, Pappano, Gatti, Sinopoli, Chung, Temirkanov, Nagano, Morricone. I Quintessenza Brass si sono esibiti per importanti società di concerti sia in Italia che all’estero, da ricordare i concerti tenuti a Roma a Castel Sant’Angelo, Teatro Valle, Basilica di S.Marco al Campidoglio, Centro Studi Americani, a Napoli presso la Chiesa del Gesù nuovo; protagonisti al Festival di Santa Fiora in Musica e al Festival Tolfa Jazz, di rilievo anche i concerti tenuti in Germania per il Rotary Club di Weimar e in Svizzera per il centenario del MUN. Il repertorio molto vario, spazia dal barocco al classico, fino ad arrivare alla musica contemporanea, toccando gli autori jazz e non tralasciando i compositori che hanno scritto musica originale per questa formazione tipo; diversi brani sono stati composti e arrangiati appositamente per loro da importanti musicisti come il compositore e trombonista Marcello Rosa.

I musicisti del quintetto si sono specializzati in Musica da Camera presso l’ Hochschule fur Musik “Franz Liszt” di Weimar col prof. Walter Hilgers (German Brass).

I Quintessenza Brass sono stati premiati con il “Forder preis” al XIII Concorso Internazionle per Ensemble di Ottoni tenutosi a Passau (Germania), al IV Concorso Internazionale per Musica da Camera di Filadelfia (VV) e al XIX Concorso Nazionale per Musica da Camera “G. Rospigliosi”. “Aria” è il lavoro discografico del Quintetto, recensito ultimamente da Radio Vaticana; il disco vede la partecipazione straordinaria in qualità di ospite solista, del trombettista Fabrizio Bosso.

YILIAN CANIZARES – AGUAS TOUR

1 AGOSTO 2018 – AUDITORIUM DELLA PESCHIERA ORE 21.15 Nata a L’Avana, Yilian Canizares ha iniziato lo studio del violino nella sua città natale, secondo la più rigorosa tradizione russa. Nel 1997, a sedici anni, studia in Venezuela, e nel 2000, lascia per la Svizzera, dove entra al Conservatorio di Friburgo. Vive ancora nel paese, e ha acquisito la nazionalitá. Pensava inizialmente di dedicarsi alla musica classica, ma in Svizzera, scopre il jazz e decide di cantare. Trova il tuo stile dopo avere scoperto il violinista jazz francese Stéphane Grappelli. Sentendo la mancanza delle sue radici, decide di mescolare lo stile di Grapelli con la musica cubana. Alla fine dei suoi studi, fonda il gruppo Ochumare, che significa “arcobaleno” in iorubá, con David Britto (basso) e Cyril Regamey (batteria e percussione). Dopo continua la sua carriera come solista. La rivista francese Le Nouvel Observateur parla di lei come la “rivelazione dell’anno 2013” e la rivista francese Les Inrockuptibles considera il suo CD Invocación come uno dei dieci migliori CD del Sud America del 2015. Insegna anche violino improvvisato nelle École de jazz et de musique actuelle di Losanna. Il suo stile riflette la varietà delle sue influenze, con tocchi di jazz, musica classica, musica cubana, e con+ un grande spazio lasciato all’improvisazione. La rivista francese Les Inrockuptibles parla di una orchestrazione jazz mescolata con rituale Yoruba. Canta in spagnolo, yoruba e francese e uno dei suoi tratti distintivi sta nel cantare e suonare il violino allo stesso tempo.

ORCHESTRA DELLA TOSCANA

2 AGOSTO 2018 – AUDITORIUM DELLA PESCHIERA ORE 21.15

direttore DANIELE GIORI

Fisarmonica Ivano Battiston

L. VAN BEETHOVEN Sinfonia n. 6

F.J. HAYDN

Concerto per pianoforte e orchestra in fa maggiore Hob 18 n. 7 (versione per fisarmonica e orchestra)

A. PIAZZOLLA

Les cuatro estaciones porteñas (arr. Lothar Hensel)

TRIO BOBO

3 AGOSTO 2018 – AUDITORIUM DELLA PESCHIERA ORE 21.15

IL Trio Bobo è il progetto fusion ideato e creato dai musicisti della sezione ritmica di Elio nel 2004, ovvero Faso al basso e Meyer alla batteria, assieme al celebre chitarrista Alessio Menconi alla chitarra, con cui l’anno seguente rilasciano l’omonimo debutto composto da pezzi “inventati nella cantinetta di Faso”.

CORALE P.CORRADO VESTRI SANTA FIORA

4 AGOSTO 2018 – PIAZZA DEL BORGO ORE 21.15

NEW PROJECT BIG BAND E MARCO PIEROBON

8 AGOSTO 2018 – AUDITORIUM DELLA PESCHIERA ORE 21.15

Un entusiasmante spettacolo musicale interamente dedicato alle sigle dei telefilm degli anni ’70 e ’80. Star Trek, Spazio 1999, Love Boat, Happy Days, Dallas, Chips, Starsky e Hutch e tutte le altre che riemergono nella memoria di un tempo passato ma ancora vicino.

A far rivivere la nostra memoria bambina saranno l’orchestra jazz regionale di Trento e Bolzano e Marco Pierobon, uno dei trombettisti più noti nel panorama internazionale.

Direzione e arrangiamenti di Fiorenzo Zeni. Ideazione e regia di Luca Merlini.

ORCHESTRA SPIRA MIRABILIS

11 AGOSTO 2018 – AUDITORIUM DELLA PESCHIERA ORE 19.00

Spira mirabilis non è un’orchestra senza direttore: Spira mirabilis è un percorso di conoscenza. Nato nel settembre 2007 per iniziativa di un gruppo di giovani musicisti (under 35, tutti attivi nelle maggiori realtà musicali europee), il progetto si pone come obiettivo lo studio inteso come analisi approfondita della partitura. Nei loro incontri annuali – circa sei, della durata di una settimana – i musicisti di Spira si dedicano a un’opera (rigorosamente una alla volta!) del repertorio sinfonico o cameristico che approfondiscono, concertano e poi solo eventualmente presentano al pubblico, lontani dal ritmo frenetico del mondo musicale professionale. Discussione, confronto, senso di responsabilità e capacita critica sono gli ingredienti di questa esperienza intellettuale e artistica, finalizzata principalmente alla crescita dei musicisti stessi. L’obiettivo finale e costruire un’idea condivisa, creare un’interpretazione coerente senza una figura guida, lavorando in una logica di scambio e interazione reciproca continua. Spira mirabilis (Spirale meravigliosa) come la figura geometrica che mostra autosomiglianza: il tutto ha la stessa forma di una delle sue parti; ensemble a “geometria variabile” ma con un’identita costante.I musicisti di Spira hanno trovato casa a Formigine, una piccola cittadina in provincia di Modena, che li ha accolti nonostante all’epoca non avesse neppure un luogo dedito a concerti e spettacoli teatrali. Dopo UN paio di anni trascorsi presso la Polisportiva (contendendosi lo spazio con la tombola della domenica, le lezioni di ballo e il torneo di bocce), nel 2013 e stata inaugurata una nuova sala, l’Auditorium «Spira mirabilis», nata proprio grazie al felice incontro tra il progetto e la comunita locale. Che cosa si deve aspettare il pubblico che assiste a un concerto di Spira mirabilis? Racconta Lorenza Borrani, una delle fondatrici: «Ciascun concerto rappresenta una tappa del nostro processo di studio. Offre ovviamente il frutto di esso in quel momento, ma non e un risultato finale. E un’occasione di condivisione ma anche di rianalisi ed è bello che questa possa avvenire anche con i commenti del pubblico. Noi ci presentiamo, raccontiamo qualcosa sul programma e poi lo suoniamo. Il concerto e un appuntamento con “quel” pezzo, in questo caso con la Quarta sinfonia di Brahms. Tutte le energie di ascolto e di esecuzione sono focalizzate li. Alla fine, chi vuole andarsene con solo la musica nelle orecchie e libero di farlo; chi vuole può rimanere per fare domande, commentare, parlare con noi di questo brano, del nostro progetto, e di qualsiasi considerazione sia nata dall’ascolto. Il pubblico e uno degli specchi che possiamo usare per avere risposte, per capire, e il question time finale e un momento di scambio molto prezioso!»

40° BUON COMPLEANNO MINATORI!!

Coro dei Minatori di Santa Fiora & Friends

Laura Morante – Rocco Papaleo – Simone Cristicchi

13 AGOSTO 2018 – AUDITORIUM DELLA PESCHIERA ORE 21.15

IL PROGETTO CORO DEI MINATORI DI SANTA FIORA, che ha attraversato in tour con Simone Cristicchi l’italia, nasce alla fine degli anni ’70 da un’idea da un’intuizione del “maestro di pace” padre Ernesto Balducci, che invitò i suoi compagni minatori in una trasmissione radiofonica (Radio Uno, 1977): “sono amici d’infanzia… questi miei amici minatori conservano un’ autenticità umana, una fierezza che li tiene distanti dalle ambizioni e dai conformismi della società di oggi”. Il gruppo da allora ha continuato a mantenere viva la tradizione dei canti di miniera del Monte Amiata, tornando a cantare , soprattutto il sabato e la domenica sera nelle osterie del paese, ed esibendosi anche nel corso degli anni in numerose rassegne , feste di paese e di partito, in ambito provinciale e regionale. La bellezza dei brani e la singolarità della compagine fecero scattare una scintilla: trasformare un coro da osteria in un progetto con la dignità di stare su un palco. Sei mesi di viaggi prove e fatiche per plasmare quella massa allegra e disordinata e poi la sfida: nel novembre 2008 Il Coro dei Minatori di Santa Fiora ospiti dei Rossoantico in concerto al The Place di Roma; tra gli invitati al concerto Simone Cristicchi, che confidata la sua ammirazione, si aggregava alla spola settimanale del Pascuzzo, roma-santa fiora e si immergeva in uno studio approfondito della realtà socio culturale in cui quei canti erano maturati. Da lì inizia un lungo tour fatto di tappe importanti tra le quali l’Auditorium parco della musica, l’Arcimboldi, Musicultura, la notte della Taranta e il Festival di Sanremo, e bellissime apparizioni in TV a Parla con me, Domenica In e Scalo 76.

FILARMONICA G.POZZI SANTA FIORA

15 AGOSTO 2018 – PIAZZA GARIBALDI ORE 21.15

SPETTACOLO PER BAMBINI

IL VIOLINO E IL FAGIOLO MAGICO

19 AGOSTO 2018 – TEATRO A. CAMILLERI ORE 17.00

Partendo dalla lettura della fiaba, i piccoli spettatori saranno coinvolti all’interno della vicenda ed entreranno a far parte della storia, suonando, cantando e giocando, sempre a tempo di musica.

CONCERTO DEI DOCENTI A SANTA FIORA

21 AGOSTO 2018 – TEATRO A. CAMILLERI ORE 21.15 TRIO AULETTA-DOLCE-CONTI

Prime parti dell’Accademia Santa Cecilia in concerto.

OPERA – G. VERDI – RIGOLETTO

25 AGOSTO 2018 – PIAZZA GARIBALDI ORE 21.15

ORCHESTRA DEL CARMINE – CANTANTI SELEZIONE DALL’OPERA

Direttore: Fabiano Fiorenzani

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