MONTEMERANO – Per il quarto appuntamento del ciclo Un biopic al mese, dedicato alle biografie cinematografiche di noti artisti del passato e del presente, Stefanella Ughi, curatrice del progetto, propone, sabato 21 novembre ore 17,30, la prima prova filmica dell’attore Ed Harris che, vestiti i panni del grande artista statunitense, ne ripercorre la difficile vita di “artista maledetto”, tra pittura e alcool, depressione e psicofarmaci.
Tratto il soggetto dal volume Pollock: an American Saga (1989) di Steven Neifeh e Gregory White Smith, il film figura tra le recenti “biopic” cioè “biographical picture” (pellicole biografiche) meglio accolte dalla critica, che gli ha riservato giudizi molto positivi.
Presentata nel 2000 alla Biennale Cinema di Venezia in prima mondiale, la pellicola nel 2001 è valsa a Marcia Gay Harden l’Oscar come migliore attrice non protagonista, mentre Ed Harris si è meritato la nomination come migliore attore protagonista.
All’introduzione della curatrice e alla proiezione di alcuni brani particolarmente significativi del film, farà seguito una breve riflessione in parole e immagini di Marilena Pasquali, per mettere a fuoco la figura e l’opera del maestro americano dell’Action Painting, contagiato dalla poetica surrealista e insieme continuamente alla ricerca di nuovi campi espressivi, di inedite forme sperimentali.
