FOLLONICA – All’interno del progetto “Follonica città dello sport”, che il sindaco aveva presentato già a febbraio 2015 e che comprendeva eventi e iniziative sportive che si sono svolte nella città del Golfo durante l’anno 2015, ha trovato un suo spazio il 1° festival della Cultura sportiva. E dopo il primo momento, svoltosi ad ottobre con la proiezione di “La straordinaria Odissea di un uomo comune”-
Docu-Film sulla partecipazione di Matteo Casuccio alla Dakar 2015, realizzato da Lamberto Stefanelli, ecco che il 5 e 6 dicembre il Comune di Follonica presenta la “Rassegna Cinema Sport”, due giorni durante i quali saranno presentate alla Sala Tirreno ai cittadini follonichesi le seguenti proiezioni.
sabato 5 dicembre , alle ore 20.30 sarà proiettato “Il Mundial dimenticato” il film italo-argentino del 2011 scritto e diretto da Lorenzo Garzella e Filippo Macelloni.che porta sul grande schermo la vera incredibile storia dei Mondiali di Patagonia 1942 . Ospite della serata il giornalista Boris Sollazzo.
Domenica 6 dicembre, alle ore 18.00 , sarà la volta di “Deep Water – la folle regata”: ospiti della serata i velisti Giancarlo Pedote e Simone Gesi. Sempre domenica 6 dicembre alle ore 20.30 conclude la prima rassegna “Maradona by Kusturica” un film documentario del 2008 diretto da Emir Kusturica, presentato il 20 maggio 2008 fuori concorso al 61° Festival di Cannes. Ospiti della serata i registi Lorenzo Garzella e Filippo Macelloni.
Conducono le conversazioni Mario Sesti (noto regista , giornalista e critico cinematografico italiano, uno degli organizzatori del Festival del cinema di Roma) e Jacopo Mosca (programmer al festival di Roma, e collaboratore dell’Istituto dell’enciclopedia italiana G. Treccani nella redazione delle voci di registi e attori.
«Lo sport è una bella storia da raccontare – dice il sindaco Benini – un miscuglio di gesti, passioni, incertezze, entusiasmo, delusione, fatica, felicità che leggiamo negli occhi dei ragazzi sui campi di pallone, nelle piste di hockey o di atletica, nelle palestre o in mezzo al mare su una piccola barca a vela. Noi vogliamo che questa ricchezza diventi patrimonio collettivo, e che allo stesso tempo diventi una straordinaria opportunità di crescita e di sviluppo per la nostra città, per far sì che quella parola tante volte rimbalzata con buona dose di retorica nei vuoti discorsi della politica, ‘de-stagionalizzazione’, diventi realtà, numeri, presenze. E lo sport è anche promozione della cultura sportiva, non solo agonismo o competizione ma anche capacità di generare storie personali e collettive, che vogliamo valorizzare e far scoprire; storie di sportivi celebri follonichesi e non, e storie minime e sconosciute di successi e insuccessi dei bambini e dei ragazzi della nostra città. Per questo il cinema , come altre forme d’arte, ha raccontato in tante occasioni storie di sport e sono alcune di queste storie che vogliamo mettere in evidenza nella rassegna».
