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Luce Buio

‘Earth Hour 2018′, luci spente per un’ora in tutta la Maremma: ecco tutti comuni che aderiscono all’iniziaiva

24/03/18

EVENTO GRATUITO
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Attenzione l'evento è già trascorso

MAREMMA – Luci spente sabato 24 marzo dalle ore 20.30 alle ore 21.30 un po’ in tutta la provincia. Sono molti i comuni che hanno aderito all’undicesima edizione dell’evento internazionale, promosso dal WWF: “Earth Hour 2018” l’Ora della terra.

«Anche quest’anno il WWF chiede alle persone, alle istituzioni, alle collettività e alle imprese di “connettersi” tra loro e agire per salvare il Pianeta, vedendo le connessioni tra i grandi problemi ambientali, dal cambiamento climatico alla perdita di biodiversità, e la nostra vita, il nostro benessere, la nostra salute, il nostro futuro. Lo slogan 2018 è infatti “Connect2earth” . Anche in Italia, sono sempre di più le adesioni di Comuni, Enti, private e aziende».

La sezione WWF di Grosseto sarà presente alla giornata della Terra, con una escursione naturalistica presso il Ceriolo, all’Oasi di Orbetello, dalle 17 alle 19; seguirà alle 20 una cena a lume di candela presso il Casale della Giannella, e dopo cena, musica e osservazione delle stelle con l’esperto Stefano De Robert. Hanno aderito allo spegnimento, e meritano tutta la nostra riconoscenza per la sensibilità e la collaborazione, in molti casi sentita ed entusiasta, tutti i Comuni della Provincia di Grosseto, compresi i Comuni di Scansano, Magliano e Gavorrano, che aderiscono virtualmente, non potendo, per motivi tecnici, spegnere alcunché. Un ringraziamento va anche alla Amministrazione Provinciale, che spegnerà l’illuminazione del Palazzo in Piazza Dante a Grosseto. Tutti gli eventi sono visibili nel sito www.oradellaterra.org. Il WWF si augura che per la prossima edizione non voglia mancare anche il Comune di Orbetello, l’unico a non avere dato alcun cenno di risposta alle richieste di adesione. Essere tutti uniti , per un territorio come la Maremma, che vive di ambiente e natura, è un grande segno verso la sfida globale al cambiamento climatico, prima che sia troppo tardi.

Per informazioni: info@associazioneocchioinoasi.it tel. 340.3395260

Anche Castiglione della Pescaia ha aderito all’evento internazionale. “Il  24 marzo – spiega il sindaco Giancarlo Farnetani –   dalle ore 20:30 alle 21:30, si terrà  la più grande mobilitazione globale  dei cittadini e delle comunità di tutto il pianeta per la lotta al cambiamento climatico. Le luci,  si  spegneranno  per  un’ora  su ponte Giorgini, sulla facciata esterna della Biblioteca comunale Italo Calvino, nel parcheggio davanti al Comune, sul pedonale della Strada provinciale n. 3 del Padule e nella ciclabile in direzione di Marina di Grosseto”.
“Compiere questo gesto simbolico – aggiunge il sindaco –  offrirà un momento di riflessione, gli abitanti di Castiglione della Pescaia, assieme a centinaia di milioni di persone in tutto il mondo, prenderanno maggior conoscenza che solo realizzando azioni efficaci sul risparmio energetico si può dare al mondo un futuro e finalmente la sfida al cambiamento climatico darà i risultati auspicati”.
“L’Amministrazione Comunale – sostiene il vicesindaco Elena Nappi, che segue anche le politiche ambientali – vuol far arrivare il messaggio che anche con un piccolo e semplice gesto, dimostriamo quanto abbiamo a cuore il benessere del territorio”.
”Mi permetto di invitare tutti i cittadini – suggerisce Elena Nappi –  a spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili affinché “L’Ora della Terra” non sia solo un’ora di consapevolezza condivisa ma anche un momento propositivo che ricordi a ciascuno di noi l’importanza dell’impegno concreto per la salvaguardia del nostro pianeta sulla strada della sostenibilità”.
“Manifestazioni come questa – sostiene Nappi – sono appuntamenti  preziosi, utili a ricordare di non dare assolutamente per scontato quanto di bello ci circonda. Tutti quanti, ogni giorno, bisogna prenderci l’impegno di compiere  piccole scelte, che contribuiranno a tutelare questo patrimonio, che la natura ci ha offerto”.
“Un impegno che dobbiamo prendere verso i giovani – conclude il vicesindaco – che rischiano più di altri di subire e vedere le conseguenze più drammatiche del cambiamento climatico. Come rappresentanti delle istituzioni ci spetta l’onere di fare da promotori del cambiamento, un ruolo importante che portiamo avanti quotidianamente in ambito ambientale e i nostri sforzi sono stati riconosciuti dai maggiori enti nazionali ed internazionali”.
Sono oltre un miliardo di persone, più di 120 paesi del mondo, che dalle 20.30 alle 21.30 di sabato 24 marzo spegneranno le luci, aderendo di fatto all’iniziativa per la riduzione dei consumi energetici. L’iniziativa, nata nel 2007 a Sydney, tra le 20:30 e le 21:30 del 31 marzo 2007, coinvolse circa 2.2 milioni di persone. Negli anni successivi l’adesione è stata sempre maggiore.

A Capalbio le luci si spegneranno in Piazza Carlo Giordano  dalle 20.30 alle 21.30, oltreché per la Torre Aldobrandesca insieme al resto del mondo, per confermare la sensibilità  verso le importanti sfide legate al cambiamento globale del clima. La partecipazione all’iniziativa si fonda sulla semplicità ma nello stesso tempo sulla significatività di un gesto: spegnere la luce di una casa, di un edificio, di un monumento o di una particolare area di una città per un’ora, tramite un’iniziativa di forte valenza simbolica: un’occasione per rendere esplicita la volontà di sentirsi uniti nella sfida globale al cambiamento climatico che nessuno può pensare di vincere da solo. “Un impegno che nel nostro piccolo stiamo coltivando con attenzione soprattutto con le giovani generazioni” fanno sapere dall’Amministrazione Comunale. Quest’anno il WWF ha chiesto  alle persone, alle istituzioni, alle imprese ed alla collettività di “connettersi” tra loro ed agire per salvare il pianeta, e ha trovato un alleato anche  il  Comune di Capalbio. Lo slogan 2018 – undicesima edizione dell’evento –  è “Connect2earth” e si potrà seguire e condividere l’evento sui social con l’hashtag #oradelterra

Luci spente al Castello di Montemassi nel comune di Roccastrada, un gesto simbolico che unirà cittadini, istituzioni e imprese spegnendo per un’ora la luce in abitazioni o luoghi pubblici come segno di attenzione al risparmio energetico e al cambiamento climatico.

E nel piazzale Capitano Bruchi di Cinigiano in segno di adesione da parte delle due amministrazioni all’Ora della Terra, il più grande evento globale sui cambiamenti climatici promosso dal WWF Internazionale, coinvolgerà anche quest’anno centinaia di milioni di persone.

“Il Comune di Cinigiano si unisce così a tantissime altre piccole, medie e grandi città del pianeta – commenta il sindaco Romina Sani – che il 24 sera spegneranno una piazza, un edificio, un monumento o una strada per un’ora, dalle 20 e 30 alle 21 e 30. E si unirà alle famiglie, sempre più numerose, che faranno altrettanto nelle loro case. L’Ora della Terra è un’iniziativa che nella sua semplicità porta un messaggio importante: nessuno può vincere da solo la sfida del cambiamento climatico. Sulla riduzione delle emissioni si gioca una partita storica. E’ quindi necessario impegnarsi tutti, nelle buone pratiche e nella diffusione del messaggio, ogni volta coinvolgendo una persona in più, che può essere l’amico, il parente o il vicino di casa. Le istituzioni, a partire dai Comuni, devono essere le prime a dare il buon esempio nella sensibilizzazione dei cittadini su questo importantissimo tema”.

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