GROSSETO – Non solo il circolo Arci Khorakhanè che ha dato l’input per partecipare all’iniziativa 100×100 Gaza. Dopo l’adesione del locale di via Ugo Bassi, si sono unite anche la libreria Qb (via Colombo 4) e la libreria Palomar (piazza Dante) di Grosseto che domani, 11 aprile, e dopodomani, 12 aprile, proporranno il film, diviso in due parti, “From ground zero”.
Si inizia alle 17 di venerdì 11 aprile alla libreria Qb che nell’occasione inaugura anche il bar con il djset di Kombat Lino dj Tranquillo e Bambara dj (subito dopo la proiezione), mentre sabato 12 alle 21 alla Palomar, la seconda parte del film a cui seguirà un intervento musicale di Stefano “Cocco” Cantini.
«”From ground zero”, che è stato candidato nella shortlist degli Oscar come miglior film internazionale ed ha visto come produttore esecutivo Michael Moore, è un progetto che raccoglie 22 cortometraggi realizzati da alcuni registi di Gaza – spiegano gli organizzatori -. Lanciata dal regista palestinese Rashid Masharawi, l’iniziativa è nata nel contesto del nuovo conflitto con Israele scoppiato dopo gli attacchi del 7 ottobre 2023 e mira a offrire a giovani filmaker l’opportunità di esprimersi attraverso il proprio lavoro. Ogni film dalla durata compresa tra i 3 e i 6 minuti presenta un punto di vista originale sulla realtà di Gaza e sulle esperienze di vita della sua popolazione, tra la tragedia dei bombardamenti e lo spirito di sopravvivenza di un popolo. Mischiando generi che vanno dalla fiction al documentario, dall’animazione al cinema sperimentale, “From ground zero” presenta una varietà di storie che riflettono il dolore, la gioia e la speranza di Gaza e testimoniano della vitalità della sua scena artistica, nonostante le terribili condizioni in cui si trova a operare».
«Come un grido da sotto le macerie: Gaza soffre, ma è ancora viva. In ogni sua testimonianza, in ogni suo slancio artistico, in ogni sua storia sempre diversa e sempre uguale, in ogni suo giovane talento che aveva bisogno solo di un’occasione per sbocciare. In ogni voce che sarebbe stata probabilmente destinata a perdersi nel vento, e che invece ora e per sempre brilla su uno schermo. Il film ha partecipato ai festival di Taormina, Toronto e Torino. Nell’occasione sarà attiva una raccolta fondi per Gaza».

