Le notizie dal territorio

Informazione Pubblicitaria

Cura della salute orale e protocolli di contrasto al Covid-19 a Grosseto fotogallery

GROSSETO – La gestione della pandemia comporta sacrifici non solo dal punto di vista sociale, ma in particolar modo nella corretta gestione delle attività lavorative e degli studi professionali.

Un esempio tra tutti rimangono gli studi odontoiatrici, che hanno predisposto una serie di procedure di contrasto al Covid-19, utili a garantire la continuità dei trattamenti per la cura delle patologie del cavo orale e ad evitare casi di contagio.

Quel che sembra certo è che molti italiani, hanno rinunciato negli scorsi mesi a ricorrere alle cure odontoiatriche per il timore di incorrere in occasioni di contagio.

La realtà dei fatti è però ben diversa; uno studio odontoiatrico, già in epoca pre-covid, risulta essere uno dei luoghi più sicuri e sterili, in quanto vengono garantiti elevati standard di pulizia sia all’ingresso dei pazienti nella sala di attesa, che nelle sale di intervento dove vengono garantiti tutti i protocolli igienico-sanitari, come la pulizia degli ambienti, l’adeguato ricambio dell’aria e la sterilizzazione degli strumenti odontoiatrici.

La cura dei denti non dovrebbe mai essere trascurata per troppo tempo, in quanto da un piccolo problema possono derivare complicazioni molto serie che rischiano anche di portare alla perdita di uno o più elementi dentali.

Anche per questo, all’interno degli studi odontoiatrici ,sono state predisposte tutta una serie di regole e precauzioni da seguire per far in modo di garantire una visita serena ed in totale sicurezza.

Per avere un quadro sintetico ma chiaro di come è organizzato uno studio dentistico abbiamo contattato il Dr. Davide De Rosa Palmini, dello studio dentistico DentalComp di Grosseto.

Quanto è complicato gestire una realtà come uno studio odontoiatrico in un periodo come questo?

Ci sono tutta una serie di maggiori precauzioni da prendere, sia per chi entra in studio, sia per chi lavora all’interno di esso.

Realtà come la nostra non sono impreparate a situazioni sanitarie come questa, inoltre la pulizia degli ambienti e la sanificazione degli strumenti di lavoro restano un mantra per ogni studio odontoiatrico che si rispetti, e noi, come tutti i colleghi degli altri studi di Grosseto, diamo le giuste garanzie in tal senso.

Bisogna fare tutti più attenzione, non solo quando si lavora, ma anche nella vita privata, in modo da mantenere il luogo di lavoro protetto per tutti i pazienti.

Avete notato un calo di visite causato dal timore di contagi in studio?

Non per quanto ci riguarda, considerando che dopo la riapertura di Maggio era necessario riprendere tutta una serie di trattamenti che erano stati sospesi per troppo tempo.

Ci sono state anche nuove richieste di controllo, nelle quali abbiamo constatato un aumento di problematiche relative a fratture dentali, sicuramente correlate ad un persistente digrignamento dei denti (anche il numero di carie dentali sembra essere aumentato negli ultimi mesi).

Riteniamo che tutto questo sia una diretta conseguenza del persistere di stati d’ansia, che sicuramente molti hanno provato durante i mesi del lockdown, e che ancora sussistono.

Chi si trova in una persistente situazione di stress rischia di sfogare l’ansia con un inconsapevole digrignamento che molti conoscono con il termine bruxismo; se non opportunamente curato il rischio di danneggiare i denti con il passare del tempo è elevatissimo.

In ogni caso è giusto ripetere a tutti coloro che hanno evitato di farsi visitare dal proprio dentista di farlo quanto prima, perché solo la prevenzione aiuta ad evitare di incorrere in problematiche peggiori nel futuro.

Che genere di precauzioni vengono richieste ad un paziente che si appresta ad effettuare una visita presso il vostro studio odontoiatrico?

Viene applicato un protocollo che è valido per tutti i pazienti (donne, uomini, bambini) e per tutto il personale medico-assistenziale.

Il primo aspetto da considerare è assicurarsi che il paziente si trovi in condizioni di salute ottimali e che non abbia alcun sintomo sospetto. Per fare questo , viene predisposto sia un iniziale triage telefonico che successivamente viene confermato dal paziente direttamente all’ingresso, attraverso una serie di domande atte a valutare l’attuale stato di salute, oltre che lo storico dei recenti contatti del paziente.

Al personale di segreteria sono affidati anche altri compiti. Si deve garantire il rispetto del distanziamento sociale onde evitare affollamenti, per far questo si consente lìingresso al solo paziente, chiedendo gentilmente all’accompagnatore di attendere fuori, dove sono state predisposte apposite sedute e si assegna al paziente un orario di visita preciso che dovrà essere rispettato così da non occupare l’area per un periodo di tempo lungo.

All’ingresso viene misurata la temperatura corporea e si fa entrare il paziente solo se munito di mascherina, che dovrà mantenere sempre fino a che non si sarà seduto sulla poltrona odontoiatrica.

Viene anche predisposto l’uso di un macchinario, che consente di inserire una pellicola monouso al di sotto delle calzature, che era in uso anche in epoca pre-covid.

Ogni paziente è tenuto a lavarsi le mani, una volta entrato, e ad utilizzare anche il gel per sanificare le mani. Giacche e borse, infine, vengono fatte lasciare all’interno della sala di aspetto e rimangono sotto il controllo delle receptionist.

Ci sono anche tutta una serie di regole che riguardano noi odontoiatri e gli assistenti. In particolare siamo tenuti ad allestire la sala operativa, sanificando e pulendo le superfici prima e dopo ogni visita, lasciando in uso solo il materiale che è strettamente indispensabile per la terapia programmata.

Indossiamo camici monouso, mascherine FFP2 e,guanti in lattice o nitrile, dispositivi di protezione individuale come occhiali protettivi e schermi facciali.

Tutti gli operatori ,sono tenuti a lavarsi sempre le mani, prima di mettersi i guanti, dopo esserseli tolti.

Per quanto riguarda l’esecuzione della prestazione, prima dell’inizio di ogni trattamento viene fatto eseguire al paziente uno sciacquo con soluzione disinfettante a base di acqua ossigenata all’1%, .

Ogni volta che viene completato un trattamento viene arieggiata la stanza per almeno 15 minuti e tutto lo strumentario utilizzato viene portato in sala di sterilizzazione per il ricondizionamento.

Mentre per quanto riguarda la disinfezione dei locali che regole sono state poste?

Le aree comuni vengono quotidianamente sanificate, quindi non solo i pavimenti ma anche sedie, poltrone, oltre che tavoli e maniglie. Mentre per quanto riguarda i rifiuti sanitari monouso, li trattiamo da sempre come rifiuti speciali, inserendoli in appositi sacchi e contenitori a norma di legge, smaltendoli attraverso apposite ditte specializzate e certificate.

Gli operatori, una volta terminata la giornata lavorativa, devono prestare attenzione nella fase di svestizione in modo da non contaminare l’area nella quale si trovano

So perfettamente che tutte queste indicazioni possono sembrare eccessive, ma è nel nostro interesse far si che lo studio odontoiatrico rimanga un luogo sicuro per tutti, non solo per chi riceve il trattamento, ma anche per chi lo esegue. Sono convinto che con la giusta collaborazione si possa garantire un servizio di elevata qualità, garantendo la sicurezza di tutti.

Più informazioni su

Commenti