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Conad Grosseto e i prodotti del territorio: all’Aurelia Antica dal 6 marzo sconto del 20% sul vino rosato Flower Power 414

GROSSETO – Prosegue l’impegno di Conad Grosseto per la promozione delle eccellenze enogastronomiche del territorio: da sabato 6 marzo nello Spazio Conad ad Aurelia Antica, riflettori puntati sul vino IGT Toscana rosato Flower Power di Podere 414, realizzato utilizzando uve da agricoltura biologica accuratamente vinificate.

Flower Power è un vino a base di Sangiovese, dal classico colore rosa tenue, ideale come aperitivo da consumare freddo, in abbinamento con taglieri di formaggi, ma anche nelle cene informali a base di grigliate di pesce o di carni bianche.

Da sabato 6 marzo a sabato 3 aprile la bottiglia sarà disponibile con uno sconto di lancio del 20% in esclusiva nello Spazio Conad di Conad Grosseto ad Aurelia Antica.

Il vino rosato Flower Power è prodotto dall’azienda Podere 414 di Simone Castelli, che si trova a Maiano Lavacchio, nel comune di Magliano in Toscana.

“Nello Spazio Conad proponiamo il nostro nuovo Flower Power di annata 2020 da agricoltura biologica. – afferma Simone Castelli – Ogni anno usciamo con la nuova produzione nel mese di marzo, a ridosso della Festa della Donna, perché il rosato è un vino molto apprezzato anche dai palati femminili, mettendo d’accordo davvero tutti, uomini e donne. È inoltre un vino stagionale, perfetto da consumare dalla primavera fino alla fine dell’estate. Il colore è rosa tenue con riflessi rosa antico, all’olfatto presenta note agrumate e fruttate accompagnate da aromi floreali. Il gusto, mediamente strutturato, è fresco con buona acidità e bevibilità. Ottimo sia come aperitivo, sia per accompagnare grigliate di pesce o di carni bianche, o taglieri di formaggi a pasta morbida: burrata, mozzarella di bufala e il classico tomino. Per le carni rosse e i formaggi stagionati è meglio andare sui rossi come i nostri Morellino di Scansano Docg Podere 414 e Badilante Igt Podere 414, entrambi presenti nello Spazio Conad di Aurelia Antica.”

Il nome del vino Flower Power si ispira all’espressione “Il potere dei fiori” coniata dal poeta Allen Ginsberg nel 1965 in riferimento alla controcultura hippy degli anni sessanta.

“L’idea del nome – spiega Simone Castelli – nasce prima di tutto dalla convinzione che i rosati siano, tra tutti i vini, forse quelli più naif, che lasciano spazio a progetti fuori dai consueti schemi, in cui l’enologo percepisce l’estrema libertà di poter concepire un prodotto sui generis. Inoltre, abbiamo voluto giocare con tutto ciò che evoca l’epoca hippy, dal concetto di libertà, ai messaggi di pace, fratellanza e amore. L’espressione ‘Il potere dei fiori’ ci è sembrata quindi perfetta per questo vino rosato, primaverile-estivo, dalle fresche note floreali”.

Una curiosità: la bottiglia Flower Power 2020 esce con una nuova veste grafica ancora più evocativa e allegra in cui compare sull’etichetta, un variopinto furgoncino Volkswagen tipico dell’epoca hippy.

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