
BAGNOLO – Un cinquantesimo tanto atteso e sfumato all’ultimo. Il Comitato festeggiamenti Bagnolesi Aps si è trovato costretto a comunicare, oggi, 1 ottobre, che la 50ª edizione della Sagra del Fungo Amiatino, quest’anno, non potrà avere luogo.
«Le negative condizioni climatiche dell’ultimo periodo hanno purtroppo compromesso la crescita del vero, indiscusso protagonista della nostra Sagra, il fungo porcino del Monte Amiata – dice il Comitato in una nota – Davanti a questa realtà, celebrare l’ambizioso e attesissimo traguardo di mezzo secolo di storia è diventato impossibile».
«Qualità, onestà verso i visitatori e rispetto delle radici non possono scendere a compromessi»
«La Sagra del fungo amiatino rappresenta una pietra miliare per la nostra comunità e per l’Amiata nel suo complesso – ricorda il Comitato – per questo la nostra priorità rimane inamovibile: promuovere e valorizzare il porcino locale autentico. La qualità, l’onestà verso i visitatori e il rispetto delle nostre radici non possono scendere a compromessi».
Viene così meno qualsiasi motivazione per dare via a una sagra che questo 2026 è orfana della sua materia prima. Le motivazioni risiederebbero nel meteo avverso. «Il quadro meteorologico attuale, segnato da una prolungata assenza di piogge e da venti fortemente sfavorevoli, sta di fatto azzerando la nascita spontanea del prodotto, come spiegano gli esperti dell’Associazione Micologica del Monte Amiata e gli anziani raccoglitori – dicono dal Comitato – In queste condizioni, la probabilità di una crescita dei funghi porcini nei prossimi giorni resta minima».
«Diventa quindi impossibile garantire gli standard quantitativi e di freschezza indispensabili per un evento di questa portata – ricordano dal Comitato – Inoltre, la scarsità di specie fungine censite nei boschi amiatini impedisce di garantire la varietà e la ricchezza scientifica che da sempre caratterizzano la Mostra Micologica, la prima della Toscana, che rappresenta uno storico appuntamento per tutti gli appassionati e studiosi di funghi».
«L’appuntamento è rimandato al prossimo anno»
Il Comitato festeggiamenti, che anche tramite social sta riscuotendo solidarietà e sostegno anche dai molti che erano in attesa della nuova edizione, oltre a comunicare il rammarico, approfitta per ringraziare l’impegno collettivo, rimandando al 2027. «Il Comitato festeggiamenti Bagnolesi Aps desidera ringraziare i volontari e tutti gli straordinari appassionati che da anni sostengono, animano e amano questo evento – conclude – L’appuntamento è rimandato al prossimo anno, con l’immutata passione di sempre e con l’auspicio che la natura torni finalmente ad essere generosa con la nostra montagna».