
GROSSETO – Il Comune aderisce al “Giro d’Italia per la pace” e si prepara ad accogliere la Lampada della pace di Assisi. L’iniziativa è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa insieme ai rappresentanti del percorso promosso dal Coordinamento nazionale degli Enti locali per la pace e i diritti umani.
Il Comune di Grosseto ha approvato l’adesione al Comitato organizzatore del “Giro d’Italia per la Pace”, iniziativa nazionale che attraversa il Paese con l’obiettivo di diffondere i valori della pace, della solidarietà, del dialogo e del rispetto dei diritti umani.
Nell’ambito del progetto, Grosseto ospiterà una tappa del percorso nazionale e accoglierà la Lampada della Pace di Assisi, simbolo di fraternità, speranza e impegno civile. Un appuntamento che coinvolgerà la comunità, le istituzioni, le associazioni e, in particolare, le scuole e le giovani generazioni.
Grosseto “Città per la pace e i diritti umani”
Il Comune ha inoltre deciso di dichiararsi ufficialmente “Città per la pace e i diritti umani”, rafforzando il proprio impegno nella promozione di una cultura fondata sul rispetto della persona, sulla convivenza civile e sulla partecipazione attiva dei cittadini.
«La pace è un valore che deve essere coltivato ogni giorno e che riguarda tutti noi, anche a partire dalle nostre comunità locali – dichiara il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – Con l’adesione al Giro d’Italia per la Pace vogliamo ribadire il ruolo delle istituzioni nel promuovere il dialogo, il rispetto e la solidarietà».
«Accogliere a Grosseto la Lampada della Pace di Assisi sarà un momento di grande significato simbolico – conclude il sindaco – ma vogliamo che sia soprattutto un’occasione concreta per coinvolgere i nostri cittadini e, in particolare, i giovani. La presenza del vescovo di Grosseto alla presentazione di oggi testimonia l’importanza di unire le diverse realtà della nostra comunità attorno a un messaggio comune di fraternità e speranza».
«Portare a Grosseto la Lampada della Pace significa accendere un simbolo, ma soprattutto costruire un percorso – sottolinea l’assessore alla gentilezza Angela Amante – Vogliamo che questa iniziativa diventi un’occasione di incontro e di riflessione, soprattutto per i bambini e i ragazzi, coinvolgendo le scuole e le associazioni del territorio. La pace, il rispetto, la gentilezza e la solidarietà non sono concetti lontani, ma valori che possiamo imparare e mettere in pratica ogni giorno. La conferenza di oggi rappresenta il primo passo di un percorso che vogliamo costruire insieme alla nostra comunità».